Lo scioglimento di questo ghiacciaio potrebbe avere un impatto enorme sull'ambiente

Lo scioglimento di questo ghiacciaio potrebbe avere un impatto enorme sull'ambiente

Uno degli effetti più disastrosi del riscaldamento globale riguarda lo scioglimento delle calotte artiche che a lungo andare provocheranno un irreversibile innalzamento delle acque terrestri. E c’è un ghiacciaio in particolare, mastodontica calotta ghiacciata dell’Antartide Occidentale, che da decenni preoccupa gli esperti.

Questa particolare calotta si trova in una situazione ancora più critica, perché se dovesse sciogliersi i livelli del mare potrebbero salire della bellezza di oltre tre metri e mezzo. I modelli climatici hanno simulato l’evento catastrofico, che potrebbe portare all’inondazione di oltre 75 mila chilometri quadrati di costa solo negli Stati Uniti.

Fin dagli anni Cinquanta gli esperti che studiano il fenomeno sono concordi nel definire i ghiacciai di questa zona artica come “instabili”, e l’area più preoccupante è appunto quella del ghiacciaio di Thwaites, vicino al Mare di Amundsen.

Quello che differenzia questo sito dagli altri è la peculiare posizione: la maggior parte dei ghiacciai si trova in una posizione “chiusa“, incastrati da isole o altre masse continentali, mentre il ghiacciaio Thwaites è ancorato al fondale marino sottostante ed esposto alle correnti sempre più calde dell’oceano.

Per cercare di trovare una soluzione a questo incombente problema, però, è stata ideata una collaborazione tra la National Science Foundation e il Natural Environment Research Council, al fine di studiare i modelli climatici e cercare di arginare il problema in tempo. Per questo progetto, infatti, verranno stanziati 25 milioni di dollari.

Gli studi partiranno ufficialmente nel 2019 e termineranno l’anno seguente, con la speranza di poter in qualche modo sensibilizzare i governanti di tutto il mondo e spingerli verso politiche ambientali più coscienziose.

Immagini: Copertina