Rane, pesci e altri animali:  i più strani temporali realmente accaduti

Rane, pesci e altri animali: i più strani temporali realmente accaduti

In città siamo abituati per lo più alla solita noiosa e triste pioggia, ogni tanto a qualche variazione sul tema, come la grandine, e in qualche caso, alla neve. Eppure nella storia recente, quella di cui conserviamo più testimonianze, dal cielo sono cadute cose molto strane, a volte inquietanti.

Non c’è nulla di soprannaturale in questi avvenimenti. In genere, a sollevare oggetti e animali in aria sono le trombe d’aria che letteralmente risucchiano quello che trovano sul loro cammino scaraventandolo a metri o a chilometri di distanza. Qualche altra volta, come spesso accade, è l’uomo a metterci lo zampino. Vediamo cinque dei temporali più anomali che si sono riversati sul nostro pianeta.

Ragni

Lo scorso 2013 in Brasile, a Santo Antonio da Platina, c’è stata una rarissima pioggia di ragni. Questo fenomeno accade in seguito all’effetto ballooning. Alcuni ragni migratori usano le loro ragnatele per spostarsi con il vento. Ma quando le ragnatele sono grandi può capitare che a volte ricoprano case e alberi durante il loro passaggio.

Rane

È un temporale abbastanza frequente per quanto assurdo. Ci sono testimonianze che risalgono addirittura alla fine dell’800, a Kansas City e a Dubuque. In tutti i casi è il forte vento, a volte in forma di tornado, che solleva gli anfibi dagli stagni. Durante il passaggio del temporale, poi, le rane saltano fuori.

Fieno

Nel 2011, due agricoltori inglesi hanno filmato un evento molto strano. La pioggia di fieno avviene grazie alle alte temperatura che creano colonne di aria calda che raccolgono polvere, sabbia e fieno. Durante la stessa stagione, nella medesima regione inglese, queste colonne di aria hanno raccolto, facendoli poi piovere dal cielo, anche dei vermi.

Pesci

Come nel caso delle rane, questo temporale è più frequente di quanto si possa immaginare. I pesci in tutti i casi accertati erano vivi, dopo essere stati raccolti da un tornado. Visto il peso, oltre ai tornado possono contribuire a questi strani temporali anche le correnti ascensionali, i “diavoli di sabbia” e le trombe marine.

Uccelli

In una località dell’Arkansas, l’ultimo giorno del 2010 c’è stata una pioggia di merli, ben 5 mila. In realtà, in questo caso, a farli piovere non sono stati fenomeni naturali, ma la mano dell’uomo. Gli scienziati che si sono ritrovati ad esaminare lo strano caso hanno stabilito che i poveri merli erano stati spaventati dai botti di capodanno e si erano scontrati contro case, fili elettrici e auto prima di cadere. Un’occasione in più, proprio alla fine dell’anno, per ricordarsi che a volte, quello che per noi è un semplice passatempo, per gli animali che ci circondano può diventare estremamente pericoloso.

Immagine via Flickr