Una bugia tira l’altra, ecco come il nostro cervello si abitua a mentire

Una bugia tira l’altra, ecco come il nostro cervello si abitua a mentire

Ti è mai capitato di dire una bugia? E poi di dirne un’altra per rimanere coerente? E un’altra ancora per non contraddirti? Si tratta di un circolo vizioso che parte da una bugia innocente, ma che ne crea altre di “sostegno” per non smentirti.

Secondo uno studio pubblicato su Nature Neuroscience, però, questo meccanismo potrebbe avere delle conseguenze neurologiche. Dire reiteratamente bugie causerebbe, infatti, una sorta di effetto anestetizzante che ci porterebbe a incappare ulteriormente in questo errore.

La conclusione dello studio è stata tratta da un esperimento che ha coinvolto 80 persone divise in 40 coppie. In sostanza, il compito di uno dei due attori era quello di suggerire al partner quante sterline potesse contenere un barattolo, ma non sempre dicendo la verità. Questo perché in alcune versioni del compito, i partecipanti erano ricompensati quando la stima del partner era accurata, mentre in altri casi erano premiati quando il partner sovrastimava la cifra. “Ma il numero di bugie dei partecipanti cresceva sempre di più”, ha spiegato Neil Garrett, co-autore dello studio, tanto che “c’era una differenza tra la sovrastima di una sterlina all’inizio e di quasi otto alla fine”.

Ciò che, però, Neil Garrett e gli altri ricercatori volevano davvero scoprire è se esisteva una corrispondenza tra fattori biologici e “dire bugie sempre più spesso”. Ebbene, quando siamo di fronte a uno stimolo emozionale, la risposta dei neuroni dell’amigdala è sempre molto forte. Reazione che se viene provata spesso, provoca assuefazione agli stessi neuroni che dovrebbero provocarla. Infatti, facendo ulteriori controlli sui 25 pazienti “più bugiardi”, si è posto l’accento su come al crescente ammontare di bugie corrisponda una diminuzione dell’attività neurale nell’amigdala.

Questo, ovviamente, dipende dalle proprie personali predisposizioni. In ogni caso, però, se possibile, è sempre meglio evitare di dire inesattezze innocenti. Garrett ha sottolineato che le piccole bugie possono diventare un problema perché il “sistema a sostegno” che innescano potrebbe indurci a raccontarne sempre di più.

Nel caso in cui invece volessi smascherare un bugiardo, qui trovi dei consigli utili.

Immagine via Flickr