I trucchi per

I trucchi per "aumentare" il proprio livello di QI

Secondo la definizione canonica, l’intelligenza è il “complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni, elaborare modelli astratti della realtà, intendere e farsi intendere dagli altri, giudicare, e adattarsi all’ambiente.”

L’insieme di queste competenze intellettive è misurabile con il punteggio del QI—acronimo che sta per quoziente d’Intelligenza—ottenuto tramite la valutazione di test standard a cui chiunque può sottoporsi. Per molto tempo si è creduto che questo punteggio fosse fisso, ma il Telegraph, prendendo in esame diversi studi, ha posto l’accento su come la scienza abbia corretto nel tempo il tiro e questo possa variare fino a 20 punti, sia in positivo che in negativo.

In ogni caso, esistono degli espedienti per confermare, sviluppare o dare la percezione che il proprio acume sia o diventi più alto. Ecco di seguito i trucchi elencanti dalla testata inglese per “aumentare” il proprio QI.

Guarda sempre la gente negli occhi

Secondo uno studio condotto da Nora A. Murphy, professoressa di psicologia alla Loyola Marymount University di Los Angeles, le persone che mantengono il contatto visivo con il proprio interlocutore hanno QI più alti . Se non è una cosa che fai spesso perché sei timido, cerca di allenarti. Tra l’altro, diventerà migliore la percezione che gli altri avranno di te.

Vai a letto tardi

Secondo uno studio condotto nel 2009 su più di 20 mila studenti americani, i ricercatori Satoshi Kanazawa e Kaja Perina hanno evidenziato che i soggetti “più brillanti” andavano in media a letto 50 minuti dopo rispetto agli altri.

Non dare per scontato che tutto quello che senti sia vero

Leggi un articolo? Ascolti un conoscente? Non tutte le informazioni o pareri che ascoltiamo corrispondono sempre al vero. Sii curioso, perché chi è curioso tende a essere più intelligente.

Sii modesto

Secondo la concezione comune la modestia è sinonimo di intelligenza, in quanto le menti più geniali conoscono i propri limiti. Esistono, infatti, diversi studi, come quello dell’esperto in intelligence C. L. Downing, secondo cui le persone con un acume meno spiccato tendono a sopravvalutarsi.

Meglio tacere

“Meglio tacere e rischiare di sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio”, diceva il presidente americano Abraham Lincoln. Dopo quasi un secolo e mezzo, la sua massima è sempre attuale.

Circondati di persone intelligenti

Un modo per sviluppare la propria intelligenza? Attorniarsi di persone intelligenti e imitarle. È il risultato a cui è arrivato il professor Preston Carter.

Usa l’iniziale puntata del secondo nome

Secondo uno studio condotto nel 2014, avere una lettera tra nome e cognome aumenterebbe in positivo la percezione degli altri su di te. Perché nomi come Reginald D. Hunter o Richard E. Grant riecheggerebbero di “contesti formali” in cui circolano notizie delle “conquiste intellettuali” dei presenti.

Immagine via Flickr