Il video che spiega come si sviluppano e perché esistono le allergie

Il video che spiega come si sviluppano e perché esistono le allergie

Quando si parla di allergie, ti immagini qualcuno che starnutisce, tossisce, e si gratta un po’ ovunque in una giornata primaverile. O forse qualcuno che per sbaglio ha mangiato una nocciolina o un frutto di mare. Di qualunque caso si tratti, le allergie sono un problema serio per milioni di persone. Ma come si sviluppano? E perché? A rispondere a queste domande ci ha pensato il giornalista scientifico Pat Graziosi per Life Noggin.

Intanto, iniziamo col dire subito cosa hanno in comune questi differenti tipi di allergie: il tuo sistema immunitario. L’allergia, infatti, è una malattia del sistema immunitario caratterizzata da reazioni eccessive portate da particolari anticorpi nei confronti di sostanze abitualmente innocue.

La prima volta che l’organismo di un soggetto allergico incontra un allergene, le cellule del suo plasma rilasciano immunoglobuline (IgE) specifiche, ovvero un gruppo di anticorpi (proteine) del sistema immunitario. Queste, una volta formate, rimangono sulla superficie di alcune cellule del tessuto connettivo interessato, dette mastociti, che sono dunque rese “reattive” all’allergene.

Sebbene un primo contatto con la sostanza allergica può anche provocare reazioni lievi, la sua continua esposizione farà in modo che i mastociti rilascino una sostanza chimica, coinvolta nei processi infiammatori, chiamata istamina.

L’istamina è una sostanza che rende i capillari (di cui le zone del corpo soggette alle allergie, come naso e occhi, sono piene) maggiormente permeabili per fare in modo che arrivino più facilmente “squadre” di globuli bianchi che combattano gli allergeni.

Nonostante gli sforzi, però, aumentare la permeabilità dei capillari non è sufficiente a far passare il numero di globuli bianchi necessari a neutralizzare l’infiammazione. Così, a causa di questi meccanismi, alcuni liquidi vengono espulsi—le lacrime dagli occhi, il muco dal naso—dal corpo che cerca un po’ di sollievo. Tutto questo spiega “come” spuntino le allergie; adesso passiamo al perché.

Secondo una prima teoria, il sistema immunitario percepirebbe gli allergeni come dei parassitiper questo motivo una reazione allergica a degli arachidi veniva considerata simile all’attacco di un verme solitario. Nonostante i parassiti siano una minaccia seria, infatti, sono molto meno diffusi rispetto ai tempi dei nostri antenati. E questo spiegherebbe perché le immunoglobuline scelgono di attaccare gli allergeni in assenza di parassiti—perché li percepirebbero, insomma, come tali.

Una teoria simile, invece, si basa sul fatto che gli allergeni potessero essere una vera e propria minaccia letale per il genere umano durante la preistoria. Secondo la dottoressa Kate Welch, immunologa e allergologa, è più che probabile che i nostri antenati, entrando a contatto con sostanze simili al polline, rischiassero ogniqualvolta la vita. Pertanto, è probabile che il nostro sistema immunitario si attivi ancora con questi tipi di allergeni, nonostante ci siamo evoluti e il polline non sia più un’effettiva minaccia.

Infine, un’altra teoria, venuta fuori recentemente, afferma che gli allergeni potrebbero essere anche più pericolosi di quel che ci immaginiamo. I ricercatori Ruslan Medzhitov, Noah Palm e Rachel Rosenstein hanno completamente ribaltato le ricerche sulle allergie, e hanno abbracciato questa nuova tesi. Hanno condotto una ricerca in cui hanno iniettato in delle cavie degli allergeni (PLA2) prodotti da una particolare ape, e hanno scoperto che le immunoglobuline non reagiscono alla PLA2 finché questa non inizia far male alle cellule.

Quindi, secondo questi risultati, se starnutisci o ti cola il naso è perché il tuo sistema immunitario sta cercando di rigettare fuori dal tuo corpo degli allergeni pericolosi. E questo, in realtà, è un grande favore che sta facendo al tuo generale benessere.

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