Le zone del pianeta più colpite dal cambiamento climatico

Le zone del pianeta più colpite dal cambiamento climatico

Il cambiamento climatico è un problema pressante che con il passare del tempo si sta facendo sempre più serio e allarmante: fortunatamente nel mondo si stanno moltiplicando iniziative da parte dei singoli e delle amministrazioni di molte città e nazioni per far fronte al problema.

Il cambiamento climatico, però, non influenza le diverse aree della Terra nello stesso modo: nel corso del tempo, alcune si sono fatte più calde, altre più umide, altre ancora più fredde e così via.

Recentemente sulla rivista Nature è stata pubblicata una mappa, ottenuta attraverso l’analisi dei dati satellitari raccolti attorno all’orbita terrestre, che riesce a mostrare quali sono le zone del pianeta più colpite dal cambiamento climatico e come esso le influenza in diversi modi.

La mappa mostra ciò che i ricercatori chiamano “indice di sensibilità della vegetazione” (VSI). Il VSI è una nuova misura della vulnerabilità che l’ambiente mostra attraverso la sua vegetazione. Analizzando il modo in cui questa cresce, diminuisce o si specifica è possibile capire come il cambiamento climatico stia influenzando le zone, così da poter fare delle previsioni.

Alcune aree soffrono e mutano maggiormente quando la disponibilità di acqua cambia drasticamente (quando quindi l’ambiente diventa più umido o più arido); altre soffrono quando la copertura nuvolosa varia.

Troviamo quindi regioni ecologicamente sensibili: con risposte particolarmente significative alla variabilità del clima nella tundra artica, nelle parti della cintura della foresta boreale, nella foresta pluviale tropicale, nelle regioni alpine, nelle steppe e nelle praterie dell’Asia centrale e del Nord e Sud America e infine nelle aree orientali dell’Australia.

È fondamentale tenere a mente che queste non sono aree i cui ecosistemi sono sull’orlo della distruzione, ma che rispetto alle altre mostrano una sopportazione minore all’incidenza del cambiamento climatico, e degli effetti ambientali più accentuati. Per questo motivo è necessario, soprattutto in queste zone, riuscire a ripensare il modo in cui il nostro stile di vita condiziona l’ambiente.

Immagini: Copertina