Acitrezza, il paesino dei

Acitrezza, il paesino dei "faraglioni ciclopici" che ha ispirato Giovanni Verga

Nell’Odissea, celeberrimo poema omerico, si narra che il ciclope Polifemo scaraventò, infuriato per essere stato accecato dall’eroe Ulisse, dei giganteschi massi nel mar Ionio—massi che attualmente compongono la magnifica vista di cui si può godere dal lungomare di Acitrezza.

[advertise id=”hello-amazon”]

Acitrezza è un piccolo paesino siciliano che conta poco più di cinquemila abitanti, ma nonostante le ridotte dimensioni è sempre stato fonte d’ispirazione per i letterati. Capirne il perché è semplice: si tratta di un centro peschereccio di antica tradizione, dotato di un notevole panorama, un’immensa cultura culinaria e un’atmosfera così folklorista da non poterne rimanere indifferenti.

La fondazione di Acitrezza risale al XVII, per volere del principe Stefano Riggio che aveva bisogno di uno scalo marittimo per gli scambi commerciali. I faraglioni che compongono il panorama invece—leggende a parte—risalgono a mezzo milione di anni fa: sono nati quando alla primordiale attività sottomarina del vulcano Etna seguì il sollevamento di parte del fondale marino.

acitrezza 3

Inoltre, il paese di Acitrezza è stato scelto come il contesto per uno dei più famosi romanzi del Verismo: I Malavoglia (1881). Scritto da Giovanni Verga, nato nella vicina città di Catania, il romanzo racconta la storia di una famiglia legata al mare che, nonostante gli sforzi, non riesce a trovare una via di fuga dalla propria condizione. Bastianazzo e tutti gli altri protagonisti del romanzo, infatti, sono l’emblema del “ciclo dei vinti”: un progetto verghiano che avrebbe dovuto descrivere, in cinque romanzi, la lotta dell’uomo all’ineluttabile staticità dell’esistenza.

Oggi, per capire meglio da dove prese ispirazione Verga, è possibile visitare la “Casa del Nespolo”: un museo che racconta tanto la storia del borgo quanto le dinamiche che portarono a girare qui il film “La terra trema” di Luchino Visconti nel 1948.

acitrezza 1

In ogni caso, il giorno perfetto per visitare Acitrezza è il 24 giugno: momento in cui, durante la festa di San Giovanni, si celebra “U pisci a mari”, una sorta di rito propiziatorio recitato da figuranti per la pesca del pesce spada—pesce che potrai ordinare nelle trattorie della zona, a cui aggiungere un caffè e la famosa granita siciliana.

Immagini | Copertina| 1 | 2