Alberghi diffusi: cosa sono e quali sono i migliori in Italia

Alberghi diffusi: cosa sono e quali sono i migliori in Italia

Gli alberghi diffusi sono quelle strutture ricettive che offrono tutte le comodità degli alberghi tradizionali ma che sono ricavate da edifici pre-esistenti e sono formate, il più delle volte, da più stabili posti nelle vicinanze l’uno dell’altro.

È questo un fenomeno tutto italiano nato dalla necessità e dalla voglia di ridare vita ad alcuni bellissimi borghi presenti sul nostro territorio, che finora non erano in grado di sfruttare commercialmente il loro enorme potenziale o che in taluni casi giacevano in stato di semi-abbandono.

Queste strutture aggiungono al soggiorno la completa integrazione con il luogo visitato ed il fascino di un luogo antico. La riuscita di questa idea innovativa è dimostrata dal fatto che sempre più alberghi diffusi stanno nascendo in tutte le regioni d’Italia.

Ecco una selezione di strutture da visitare:

  • Torre Soca (Lombardia): la struttura si trova a Lovere, in provincia di Bergamo. Gli appartamenti sono  sparsi all’interno del borgo. Ideale per un soggiorno all’insegna della tranquillità e del relax.
  • La Malvarina (Umbria): situata ad Assisi, l’albergo diffuso a conduzione familiare è attivo dal 1989. Oltre a godere dei piaceri della cucina tipica del territorio, la struttura organizza brevi corsi di cucina, trekking organizzato e giornate di raccolta delle olive, per un’immersione totale e rigenerativa nella campagna.
  • Sextantio (Abruzzo): situato a Santo Stefano di Sessanio, in provincia de L’Aquila, la struttura nasce con l’intento di donare nuova vita al meraviglioso borgo medioevale su cui sorge. Dotato dei comfort di una struttura alberghiera tradizionale, Sextantio organizza visite guidate in alcuni dei borghi che sorgono nelle sue immediate vicinanze.
  • Il Grop (Friuli Venezia Giulia): situato nel cuore della Carnia, questo albergo diffuso unisce tre comuni contigui: Ovaro, Raveo e Prato Carnico. Un soggiorno “alpino” segnato dal silenzio dei monti, dalla bontà dell’aria da respirare e dalla profondità delle tradizioni locali.
  • Muntaecara (Liguria): la struttura si trova in provincia di Imperia e mette a disposizione della sua clientela 25 appartamenti, tutti situati all’interno del meraviglioso borgo di Apricale. La struttura nasce proprio con l’intento di donare visibilità a questo luogo magico, dalle tinte medioevali.
  • Al Vecchio Convento (Emilia Romagna): il palazzo signorile in cui sorge l’albergo diffuso è situato in provincia di Forlì-Cesena, a Portico di Romagna, ai piedi dell’Appennino romagnolo. Il soggiorno è consigliato a chiunque ami fare passeggiate nei boschi, molti sono infatti i percorsi da effettuare nelle vicinanze.
  • Il borgo di Sempronio (Toscana): nel centro storico di Semproniano, in provincia di  Grosseto, sorge questo albergo diffuso nato dalla ristrutturazione di un edificio del 1500. Ammirare l’artigianato locale è uno dei motivi per cui vale la pena visitare questa struttura.
  • Locanda lo Specchio di Diana (Lazio): la struttura sorge a Nemi , 25 km da Roma. L’albergo diffuso è composto da 7 eleganti suite che sorgono tutte all’interno del borgo. La struttura organizza gite a cavallo ed in canoa oltre a visite dei paesi limitrofi (Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo).
  • Sotto le Cummerse (Puglia):  questa struttura si trova a  Locorotondo, in provincia di Bari ed è composta da un insieme di costruzioni storiche nel borgo che ogni estate ospita il Locus Festival, all’interno del quale si esibiscono musicisti ed artisti.
  • Borgo Santa Caterina (Sicilia): la struttura si trova a Castiglione di Sicilia, a pochi Km da Taormina. Gli alloggi sono stati ricavati dalla ristrutturazione di vecchi edifici del ‘700, in modo da coniugare le esigenze dei turisti con la bellezza dell’antico mondo rurale siciliano.