Le alternative europee al cammino di Santiago: la Via Francigena

Le alternative europee al cammino di Santiago: la Via Francigena

Se senti il bisogno di liberarti dallo stress, riscoprire vecchie abitudini e immergerti nella natura, un viaggio a piedi potrebbe essere l’esperienza migliore per rigenerarti e ritrovare tutte le energie perse durante l’anno. Studiate a monte le regole base per prepararti, ti verrà subito dopo in mente di organizzarti per il cammino europeo più noto: il percorso di Santiago di Compostela.

Nel nostro viaggio con lo zaino in spalla, però, ti abbiamo già mostrato alcune alternative oltre al lungo tratto che unisce Francia, Portogallo e Spagna. Rimanendo nella Penisola Iberica, abbiamo camminato sulla Rota Vicentina, il percorso portoghese che mostra da un lato le bellezze dell’entroterra e dall’altro quelle della costa, una delle più incontaminate del mondo.

Spostandoci un po’ più a nord, poi, siamo stati in Irlanda, sulla North Kerry way, un percorso tra vallate, montagne e panorami mozzafiato sul mare. Il percorso Kerry è tra i meno noti, ma nasconde meraviglie rupestri che valgono la pena di essere visitate almeno una volta nella vita.

Oggi, però, vogliamo riportarti in Italia e ricordarti uno dei cammini più noti della nostra Penisola: la Via Francigena. Come abbiamo già visto, si tratta di un percorso a tappe dalle origini antiche, utilizzato in principio per scappare da epidemie e guerre o per trasportare della merce. Nel dettaglio, collega Canterbury a Roma, con la possibilità di arrivare in Campania, Molise, Puglia e terminare il proprio percorso in Sicilia. Dal 2007, infatti, un’associazione chiamata Cammini Francigeni di Sicilia ha lavorato, attraverso un gruppo di studiosi, per approfondire le tratte della Via Francigena anche nell’isola mediterranea.

Le modalità per percorrere la Via Francigena sono essenzialmente due e personalizzabili: in bicicletta o, come ti consigliamo almeno fino alla fine di novembre, a piedi. Perché? Perché grazie all’anno straordinario del Giubileo ancora in corso, è diventata una via ancora più ambita dai pellegrini.

Per esempio venti anni fa, per l’anno Santo Jacobeo, i pellegrini aumentarono di dieci volte, passando da 9mila e 99mila partecipanti. Ovviamente, al momento non possono ancora essere quantificati il numero di “viaggiatori” del percorso italiano, ma nel frattempo per avere maggiori informazioni sui percorsi e unirti a loro, puoi visitare il sito ufficiale.

Immagine via Flickr