Le alternative europee al Cammino di Santiago: la Rota Vicentina

Le alternative europee al Cammino di Santiago: la Rota Vicentina

Chi l’ha detto che il percorso di Santiago di Compostela sia l’unico in Europa? Il percorso che unisce Francia, Portogallo e Spagna è sicuramente affascinante e non a caso è uno dei più famosi al mondo. Ma l’Europa si sa è ricca di bellezze nascoste che si mostrano soltanto a chi è curioso ed è disposto a preparasi a un’avventura imprevedibile.

Uno dei percorsi più belli si trova sempre nella penisola iberica ed è la Rota Vicentina. In realtà i percorsi sono due per una lunghezza complessiva di 400 chilometri. La Rota Vicentina si trova nella zona sud ovest del Portogallo e questo gli permette di avere una doppia natura, da una parte l’entroterra e dall’altra la costa, una delle più belle e incontaminate del mondo.

Il percorso lungo la costa parte da Cabo de São Vicente, passa per Zambujeira do Mar e arriva fino a Porto Covo. Si cammina lungo le scogliere, usate ancora oggi dai locali per la pesca. È un’immersione nella natura più selvaggia: il vento forte che soffia dall’oceano spinge con potenza le onde contro le rocce.

Parallelo a quello costiero c’è il percorso dell’entroterra che parte sempre da Cabo de São Vicente ma svolta perso Carrapateira, São Teotónio, Odemira, Cercal do Alentejo fino a Santiago do Cacém. È certificato come uno dei migliori d’Europa. Si percorrono, attraverso molte tappe, piccole città e paesini rurali che hanno attraversato intatti i secoli. Si può percorrere a piedi o in bicicletta.

Questi due percorsi misurano più o meno 200 chilometri. Si possono intraprendere in entrambe le direzioni, o farne soltanto uno, in totale sicurezza. Ma se sei un novizio alle prime armi non ti preoccupare, c’è anche un percorso adatto a te, più breve che misura meno di 50 chilometri. Le opzioni per questo tipo di percorso sono Almograve, São Luís, Troviscais, Santa Clara e Sabóia.

Il periodo migliore dell’anno per fare la Rota Vicentina è da settembre fino a giugno. Tutte le informazioni le trovi qui. Ora non ti resta che preparare un bagaglio leggero per iniziare la lunga marcia.

Immagine via Flickr