Cinque attrazioni da non perdere a Taormina

Cinque attrazioni da non perdere a Taormina

A Taormina “si trova tutto ciò che sembra creato in terra per sedurre gli occhi, la mente e la fantasia”, affermava lo scrittore francese Guy de Maupassant. Il suo sentore oggi è confermato dal fatto che grazie alla sua posizione sul mare, alle ricchezze paesaggistiche e ai patrimoni storici, il comune siciliano è tra le mete più apprezzate dai turisti nell’isola—senza contare che a breve sarà la sede del prossimo G7.

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Abbiamo quindi deciso di selezionare alcune attrazioni di questa ridente cittadina per te, nel caso in cui volessi farti un bel weekend tra sole, mare e montagna.

Il Teatro Greco

È sicuramente il monumento più famoso di Taormina. Venne costruito nel III secolo a.C. dai greci, che scelsero un promontorio dal quale si gode un magnifico panorama con l’Etna sullo sfondo. Un secolo dopo, poi, il teatro venne ampliato dai romani che, oltre a voler assistere a rappresentazioni drammatiche e musicali, avevano bisogno di un’arena più grande dove far combattere i gladiatori. Oggi il teatro è ancora molto utilizzato per concerti e manifestazioni di caratura internazionale.

Isola Bella

Si tratta di un isolotto di circa un chilometro quadrato che—dopo essere stato decantato nei secoli da Goethe, Byron e molti altri—è diventato a tutti gli effetti una riserva naturale nel 1998. Questa “perla del Mediterraneo” si trova nell’incantevole insenatura dopo il promontorio di Sant’Andrea, a sud di Taormina. La particolarità? L’isolotto è unito alla spiaggia da una sottile striscia di sabbia.

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Cattedrale di San Nicola

Situata nella piazza centrale della cittadina, la cattedrale—dedicata a San Nicola—è riconoscibile grazie alla sua facciata in pietra, in cui campeggia un piccolo rosone. L’edificio ha subito nel corso dei secoli diverse trasformazioni. Al suo interno oggi è possibile ammirare sei colonne monolitiche in marmo rosa sormontate da capitelli decorati che sostengono il soffitto ligneo. Da ammirare con attenzione il polittico di Antonello de Saliba risalente al XVI secolo.

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Villa Comunale

Anche se oggi è un bellissimo luogo in cui passeggiare tra bellezze arboree, inizialmente la Villa Comunale era una proprietà privata. Fu costruita per volere di Lady Florence Trevelyan, nobildonna scozzese che nel 1884 sposò il primo cittadino. Lady Florence era una donna colta, appassionata di ornitologia e architettura. Fece riempire il parco di diverse varietà di fiori, piante e costruzioni, tra cui il famoso padiglione “Beehives”, che ricorda un alveare.

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Corso Umberto I

È la via principale, e soprattutto pedonale, di Taormina. Di origine greco-romana, il percorso oggi è un andirivieni di turisti che passeggiano tra negozi caratteristici, souvenir, artisti di strada e cucina tipica. Da qui, ci si può “perdere” facilmente tra le caratteristiche viuzze della città o fare una foto nel famoso “vicolo stretto”.

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