La bellezza magica del borgo di Soncino, in Lombardia

La bellezza magica del borgo di Soncino, in Lombardia

Le visite ai borghi storici sono una delle forme di turismo interno più apprezzate in Italia: consentono di ammirare e testare—attraverso arte, cibo ed esperienze—le mille sfaccettature del nostro Paese. Ogni borgo, anche il più piccolo, ha qualcosa di interessante da regalare, come ad esempio quello di Soncino.

Si trova vicino a Cremona, in Lombardia, ed è un luogo che sembra bloccato in un’epoca passata, come se il tempo non avesse continuato a scorrere. Caratteristica che gli è valsa la nomina all’interno dei “Borghi più belli d’Italia“.

Il borgo si raggiunge oltrepassando un antico ponte levatoio, che consente di superare il fiume Oglio, e al suo interno si possono ammirare molti monumenti storici, come la Rocca Sforzesca, la Casa degli Stampatori e la Torre Civica.

Il simbolo di Soncino è sicuramente la Rocca: risalente al X sec., questa cintura muraria di grande bellezza—nonostante le dimensioni ridotte—fu costruita per difendere la zona dalle scorribande degli Ungari, e durante il XII sec fu sfruttata dai milanesi per arginare l’avanzata della Repubblica di Venezia.

Il cortile interno è circondato da tre torri a pianta quadrata, e una a pianta cilindrica che si affaccia sul fiume. La Rocca rappresenta l’esempio più antico e meglio conservato di architettura militare, e dall’alto della sua torre più alta si può ammirare un panorama mozzafiato, su cui spicca un grande palazzo color zafferano, la Filanda Meroni, che oggi è diventato il Museo della Seta.

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Tutto il resto del borgo, poi, è formato da palazzi decorati da fregi in argilla cotta, e al suo interno è possibile seguire un antico percorso lungo le mura più spesse e fortificate, che affacciano verso Venezia.

Soncino, inoltre, è famoso anche per il campanile della Pieve di Santa Maria Assunta, per la torre ettagonale della chiesa di San Giacomo, e per la chiesa di Santa Maria delle Grazie, che fu progettata e affrescata da Giulio Campi.

Un altro edificio di grande interesse storico-artistico, poi, è la Casa degli Stampatori, dove nel 1488 fu stampata la prima Bibbia Ebraica completa. Qui sono conservate alcune macchine da stampa manuali della fine dell’Ottocento e dell’inizio del Novecento, estremamente rare e ben tenute che testimoniano una grande tradizione artigiana. Visitare Soncino significa immergersi nella storia medioevale della Lombardia, e nelle sue tradizioni artigianali e culturali.

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Immagini: Copertina