La bellezza fiabesca di Mosca nelle fotografie di Kristina Makeeva

La bellezza fiabesca di Mosca nelle fotografie di Kristina Makeeva

Il Natale è sempre il Natale, in ogni parte del mondo, a qualsiasi latitudine o longitudine. È difficile spiegare la bellezza del Natale, descrivere quella particolare atmosfera che rende le città, i nostri luoghi soliti, magici.

La fotografa Kristina Makeeva ci è riuscita mostrando la bellezza da fiaba della sua città, Mosca, durante il Natale ortodosso.

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A Mosca la chiesa ortodossa continua a usare il calendario giuliano invece che il gregoriano, quello che usiamo noi in Italia; per questo motivo il Natale non si festeggia il 25 dicembre ma il 7 gennaio.

La causa dello slittamento di data risale al 1582, quando il papa Gregorio XIII ha deciso di modificare il calendario introdotto da Giulio Cesare, per questo si chiama “giuliano”, perché altrimenti la Pasqua, col tempo, si sarebbe finita per celebrare in estate. In risposta a questa modifica le chiese ortodosse hanno lasciato il calendario così com’era, con uno scarto di 13 giorni.

Mosca rispetta questa tradizione e al termine della prima settimana di gennaio viene celebrato il Natale, in pieno inverno. Le piazze si riempiono di colori e di addobbi natalizi e la neve alta contribuisce a rendere il paesaggio incantevole.

Kristina Makeeva, conscia di questa particolarità affascinante del suo paese, ha realizzato un progetto fotografico tra le via di Mosca. Accanto ai luoghi di ritrovo dove i moscoviti fanno festa, nelle sue foto si possono ammirare il Cremlino, la piazza Rossa e altri monumenti innevati, come la bellissima Cattedrale di San Basilio che grazie al blu scuro del cielo e i fuochi d’artificio luminosi ha le cupole ancora più vivide e colorate.

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Immagini via Instagram