Un percorso in bicicletta tra i templi di Angkor in Cambogia

Un percorso in bicicletta tra i templi di Angkor in Cambogia

Se natura, cicloturismo e fotografia sono tra le tue più grandi passioni, potrebbe interessarti un percorso in bici diverso dal solito: quello attorno il gigantesco complesso di Angkor. Si tratta di uno dei patrimoni UNESCO più visitati a piedi e conosciuti al mondo, situato nella Cambogia nord-occidentale, vicino la limitrofa cittadina di Siem Reap, capoluogo dell’omonima provincia e principale punto d’accesso al sito.

bicicletta angkar 1

Fra il IX ed il XV secolo, Angokor fu il centro religioso e politico dell’antico Impero Khmer, di cui l’influenza architettonica e culturale è ancora rintracciabile in buona parte degli attuali territori di Thailandia, Laos e Vietnam meridionale. Nello specifico, il sito venne abbandonato dalle corte reale e poi poco a poco dagli abitanti dal 1431 in poi, dopo l’invasione thai.

Ma al di là della fine ufficiale di Angokor, oggi la zona—tra edifici, santuari e basso rilievi nascosti nella giungla—rimane tra le esperienze più suggestive per chi è affascinato dall’antica cultura asiatica. Per questo se si vuole andare in bici, è utile partire da Siem Reap per due motivi: innanzitutto perché dista circa otto chilometri dalle rovine, poi perché è il posto in cui è consigliabile prendere lì alloggio.

Per trovare poca gente e godersi al meglio l’atmosfera è preferibile arrivare ad Agkor al mattino presto. Una volta pagato il biglietto d’ingresso (al costo di 20 $) ed esserti munito di mappa, la fatica però sarà subito ricompensata: ti ritroverai in mezzo a giardini, alberi ombrosi e davanti il gigantesco tempio principale, Angkor Wat. È circondato da un grosso fossato, composto da immensi cortili e gallerie circolari abbelliti da bassorilievi e torri. Per visitarlo ci vogliono almeno 2-3 ore, o un po’ di più se volete scattare qualche foto.

Ripresa la bici, ti ritroverai poi su un sentiero caratterizzato da rovine inghiottite dalla natura che conduce al tempio di Banteay Kdei, in stile Bayon e composto da alcuni volti scolpiti con espressioni diverse del re Jayavarman VII, che si possono ritrovare anche su molte altre rovine del sito.

bicicletta angkar 2

In seguito, una volta svoltato a sinistra da un bivio, il percorso ti condurrà dopo un paio di chilometri verso il Ta Phrom, un tempio in cui gigantesche radici di alberi secolari si sono mescolate con la natura (tra l’altro questa parte del sito è stata scelta anche per l’ambientazione di Tomb Raider).

Ripartito, dopo ancora qualche chilometro, ti ritroverai di fronte al Ta-keo, il primo tempio costruito in arenaria nel sito e di conseguenza con poche decorazioni esterne; per poi ritrovarti infine di fronte all’ingresso della vecchia città.

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Per tornare indietro, dovrai fare il percorso inverso ma potrai godere di un ottimo tramonto. Questo è solo uno dei possibili percorsi all’interno del sito che, in base alle tue preferenze, potrai personalizzare o suddividere in più giornate. Nel frattempo, qui ti rimandiamo al sito dove potrai trovare altre informazioni utili su Angkor e le sue rovine.

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