Il cammino dei Setteponti per scoprire le bellezze della Toscana più autentica

Il cammino dei Setteponti per scoprire le bellezze della Toscana più autentica

I perfetti paesaggi toscani sono stati descritti al meglio dal grande fotografo Gianni Berengo Gardin: i suoi scatti di qualche decennio fa mostrano valli, colline e percorsi tanto amati dagli italiani quanto dagli stranieri. Se non hai mai avuto ancora l’occasione di sperimentare da vicino il grande patrimonio naturalistico di questa regione, ti consigliamo di prendere in considerazione il cammino dei Setteponti.

toscana 1

Si tratta di un bellissimo percorso tra Firenze e Arezzo da poter sperimentare sia a piedi che in bicicletta. Nei circa 60 chilometri da percorrere oltre alla possibilità di vedere uliveti, vigneti e distese verdi, però, bisogna subito precisare che avrai l’occasione di poter osservare anche luoghi specifici che hanno ispirato l’artista Masaccio e Leonardo da Vinci—come la conca del Valdarno e il ponte ripreso come sfondo per il ritratto della Gioconda.

Tutto questo perché la via dei Setteponti ebbe grande fortuna soprattutto durante il Medioevo: era il percorso più comodo tra i due comuni toscani sopracitati, utile per giungere fino a Roma, e una valida alternativa alla Via Francigena. Tra l’altro, il nome di questa spettacolare via deriva proprio dai numerosi ponti ad arcate che furono costruiti sopra i torrenti che scendevano dal Pratomagno nel Valdarno. Ma vediamo meglio un possibile itinerario.

L’itinerario parte dal comune di Reggello fino a Buriano di Castiglion Fibocchi, passando per suggestivi borghi medievali come Castelfranco di Sopra, Montemarciano, San Giustino Valdarno. Inoltre le strade, ormai considerate tutte secondarie, sono prevalentemente asfaltate con qualche eccezione.

toscana 4

Prima di partire da Reggello, ti consigliamo di visitare il Museo Masaccio dove è possibile vedere, tra le altre cose, il suo famoso “Trittico di San Giovenale”. Lo spazio espositivo si trova a via Casaromolo 2, e il costo del biglietto intero è di 3 euro.

toscana 2

Poco dopo essersi messi in viaggio si arriva a Loro Ciuffenna, un borgo arroccato tra i più belli d’Italia. Qui è possibile vedere la casa-museo di Venturino Venturi, la Torre dell’Orologio e soprattutto il mulino ad acqua più antico della Toscana in perfette condizioni.

Arrivati a questo punto si può continuare per la pieve di Gropina, la più antica in stile romanico di tutto il Valdarno, di cui le prime notizie risalgono al 780 d.C. Per poi giungere fino alla montagna del Pratomagno, un altro posto perfetto per chi volesse fare qualche foto ricordo del viaggio.

In seguito si raggiunge Castiglion Fibocchi dove poco distante si può vedere il Ponte Buriano, un’opera di architettura medievale che riesce a sopportare il traffico odierno, situato a pochi chilometri da Arezzo, d’ispirazione per Leonardo da Vinci e da considerarsi ultimissima tappa del percorso.

toscana 23

La durata del percorso è sempre una questione personale (quando non organizzato da un tour operator), ma se fatta a piedi e con calma ci vogliono minimo tre giorni. Per dormire le alternative sono due (combinabili): attrezzarsi con le tende oppure vedere le disponibilità di alloggio lungo i paesi che si incontreranno nel percorso.

Immagini | Copertina| 1 | 2 | 3