Cefalonia meglio di Santorini? Guida all'isola greca

Cefalonia meglio di Santorini? Guida all'isola greca

Natura incontaminata, mare cristallino, magnifiche spiagge, ricchi ritrovamenti archeologici e l’elenco per descrivere l’isola greca di Cefalonia potrebbe continuare ancora a lungo. La più grande dell’arcipelago delle Ionie, collocata di fronte alla costa occidentale del Peloponneso, a nord-est di Itaca, è un vero paradiso per tutti gli appassionati di mare, pace e relax.
Oltre al clima mite, anche la natura rigogliosa, da non perdere il parco nazionale dell’Eno, gli estesi vigneti sono rinomati sin dall’antichità. L’Isola ha subito gravi danni con il potente terremoto del 1953, era stata quasi rasa al suolo, ma venne ricostruita dagli abitanti che ne hanno permesso, grazie anche allo loro cordialità e gentilezza un rapido sviluppo turistico. Cefalonia, risulta essere, da alcuni sondaggi come una tra le più belle isole greche, ottenendo talvolta il secondo posto dopo Santorini e a seguire Creta, Paros, Ios, Skiathos, Mykonos, Zante, Rodi, Lefkada, Naxos e le altre.

Cephalonia

Villaggio Asos – Cefalonia

Il fascino di quest’isola risiede anche nelle sue incredibili storie, tra sacro e profano: il giorno della Vergine Maria, il 15 agosto, i serpenti entrano nel villaggio di Markopoulo e in questo modo, simbolicamente, benedicono la chiesa dedicata alla Madonna con la loro presenza. E c’è un fiore che fiorisce solo in quel giorno. Il corpo del santo patrono dell’isola, Gerasimos, capiti che venga trovato con un mucchio di alghe ai suoi piedi e la tradizione vuole che sia perché vada a far visita ai santi amici, Spyridon e Nectarios, delle isole di Corfù e Zante. Ci sono cavalli selvaggi, capre e conigli con denti dorati per via dei minerali presenti nel terreno e c’è un tipo di abete che cresce solo qui e in nessuna altra parte del mondo.

spiaggia cefalonia

Spiaggia di Antisamos – Cefalonia

Louis de Bernier Il mandolino del Capitano Corelli – Nelle limpide acque del mar Ionio potrebbe capitare di nuotare assieme alla tartaruga Caretta Caretta o osservare da vicino i delfini e la foca monaca. Scoprire la cavera sotterranea di Melissani, la tomba di Ulisse, la pietra di Lord Byron, il paesino di pescatori di Fiscardo e tanto altro. Cefalonia è un’isola talmente varia che riesce ad accontentare davvero tutti e come nel libro di Louis de Bernier, se deciderai di recarti lì, difficilmente rimarrai deluso.

Spiagge – Le più amate sono Makrys Gialos e Platys Gialos, perfette per i bambini, ma molto affollate in alta stagione. Myrtos è sicuramente una delle più belle e fotografate, ma difficile da raggiungere, non c’è bus che riesca a percorrere la ripida stradina, quindi occorre arrivarci a piedi o con un altro mezzo. Altra spiaggia di sabbia a Skala, mentre a Fiscardo troverai le rocce, sebbene l’acqua sia di una limpidezza unica. Ricca di ciottoli invece, Petanias. Insomma, c’è molta scelta e dipende un po’ dai gusti, un po’ dai mezzi che si hanno a disposizione.

spiaggia myrto cefalonia

Tramonto sulla spiaggia di Myrto – Cefalonia

Vita notturna e ristoranti – Ad Argostoli, il capoluogo, a cui si accede dalla zona commercializzata di Lassi, si trova il maggior movimento notturno con caffé, cinema, locali, banche e tanti altri servizi utili. Mentre, per quanto riguarda il cibo, fidatevi di dove mangiano i greci, ma in generale la cucina è buona e genuina, tra i piatti tipici: la torta di carne, il brasato di coniglio con salsa all’aglio, il Tiganopsoma (un pane molto condito) e la nota riganada a base di pane intinto in olio, origano, sale e pomodoro. Famosi anche i torroni di Cefalonia, pastokydona, mandorle e pastelia.