Chamois, il paesino della Valle D’Aosta che non puoi raggiungere in auto

Chamois, il paesino della Valle D’Aosta che non puoi raggiungere in auto

Nella Valtournenche della Valle D’Aosta, esiste un paesino abitato da circa 100 abitanti e la cui atmosfera è uno dei principali motivi per cui attira ogni anno molti appassionati di turismo dolce e responsabile. Arrivato a Chamois, infatti, noterai subito qualcosa: al suo interno le automobili si possono contare sulle dita di una mano, in quanto non è possibile accedervi in macchina.

La questione, però, è risolvibile. A differenza delle località che non possono essere visitate o visualizzate su Google Earth, Chamois può essere raggiunta in diversi modi: iniziando un percorso in bicicletta, prendendo l’autobus che ti lascerà vicino alla frazione di Buisson o osservando il panorama dalla funivia.

Bisogna subito precisare che Chamois è una destinazione perfetta per le vacanze in tutte le stagioni. Se da un lato d’inverno gode della presenza di ben 14 chilometri di piste per la gioia degli appassionati di sci, d’estate consente di fare lunghe passeggiate immerse nella natura. Dal paesino, infatti, si diramano diversi sentieri sia per l’escursionista alle prime armi che per l’alpinista più navigato.

Percorrendo uno di questi cammini—oltre a poter rilassarti e scrollarti tutto lo stress della città di dosso—potrai inoltre salire gradualmente di quota. E magari raggiungere a 2000 metri di altezza il lago di Lod, un piccolo ma suggestivo caratteristico lago alpino immerso nel verde.

chamois

Ma se non sei un appassionato di cammini in salita, percorrendo la pianeggiante strada poderale, potresti invece raggiungere il villaggio limitrofo La Magdeleine. Quest’ultimo, a differenza di Chamois, è raggiungibile in macchina, ma anche qui la presenza di autovetture è limitata: in entrambi i casi, si è scelto di puntare tutto sulla sostenibilità ambientale.

Infatti, per tutte le loro caratteristiche e per essere diventate esempio di meta per un turismo a mobilità dolce, ChamoisLa Magdeleine sono state inserite nel consorzio delle Perle delle Alpi.

Immagine via Facebook