Cinque attrazioni da non perdere a Liverpool

Cinque attrazioni da non perdere a Liverpool

Quando pensiamo a una meta del Regno Unito dove trascorrere un weekend di svago, a noi italiani vengono soprattutto in mente Londra o Edimburgo. Ci sono, però, molte altre città che vale la pena visitare, come per esempio la ridente Liverpool. Affacciata sul mare d’Irlanda e situata sull’estuario del Mersey, Liverpool viene spesso citata per essere la patria di uno dei più grandi gruppi musicali: i Beatles. Nel caso in cui fossi un fan della band e volessi trascorrere un breve soggiorno in questa città, abbiamo selezionato per te cinque attrazioni da non perdere.

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 La Walker Gallery

La Walker Gallery è uno dei musei più importanti del Regno Unito, al cui interno si possono osservare opere che vanno dal Medioevo fino ai giorni nostri. Ci sono quadri di Cézanne, Monet, Degas, ma anche italiani del calibro di Tiziano, Perugino e Simone Martini. Tra le varie opere si può osservare anche “Il Cardinal Sin” di Banksy, un busto in marmo la cui faccia è stata sostituita da un pattern di mattonelle che creano un effetto “pixelato”.

Liverpool

L’esterno della Walker Art Gallery di Liverpool. via

La Tate di Liverpool

Essendo sul mare, Liverpool è attrezzata di un bellissimo porto: l’Albert Dock. Qualche decennio fa, l’area portuale è stata completamente rivalutata e oggi è piena di ristoranti, bar e spazi d’intrattenimento. Oltre a questi, però, si trovano dei musei da non perdere come la Tate. Lo spazio espositivo vive grazie ai prestiti della più nota Tate di Londra e ospita molto spesso opere delle avanguardie del secolo scorso. L’ingresso è sempre gratuito.

Il museo e il tour dedicato ai Beatles

Sempre nei pressi di Albert Dock, è ubicato forse il museo più significativo della città: “The Beatles Story“. Lì, tramite diversi spazi espositivi, viene raccontata “la storia dei quattro ragazzi di Liverpool” grazie a strumenti, oggetti e vestiti appartenuti ai membri della band britannica. Per vedere invece più da vicino le case di Ringo, John, Paul e George, le vie in cui passavano la maggior parte del tempo, e il sottomarino giallo situato all’uscita dell’aeroporto di Liverpool, c’è anche la possibilità di fare un tour a bordo di un taxi oppure dell’autobus “Magical Mistery Tour”.

Liverpool

Penny Lane. via

Le statue di Gormley a Crosby Beach

Dopo aver fatto un giro nei musei della città, potresti pensare di fare una bella passeggiata a Crosby Beach. In questa spiaggia, l’artista Antony Gormley ha realizzato l’installazione “Another Place” (Un altro posto)—per far riflettere sul fenomeno dell’immigrazione—che consta di cento statue sparpagliate per due chilometri di costa.

Rene Magritte Exhibition

Crosby Beach durante la René Magritte Exhibition del 2011. via

Le due cattedrali di Liverpool

Alle due estremità di Hope Street, si trovano due cattedrali molto diverse fra loro. Anche se sembra molto più antica, la prima è stata progettata da Giles Gilbert Scott, ha poco più di cento anni ed è dedicata al culto anglicano. La seconda, invece, è dedicata al culto cattolico ed è molto più moderna. All’esterno sembra una sorta di astronave, mentre all’interno si può godere dei giochi di colori creati dalle mille vetrate.

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La cattedrale anglicana di Liverpool. via

Immagine di copertina via Flickr