Cinque attrazioni da non perdere a Vilnius

Cinque attrazioni da non perdere a Vilnius

Oltre a essere la capitale e la città più popolosa della Lituania, Vilnius vanta uno dei centri storici meglio conservati d’Europa. Ma non è finita qui: la zona della città vecchia è quasi interamente pedonalizzata—cosa che ha contribuito a farla entrare tra i patrimoni mondiali tutelati dall’UNESCO.

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Si tratta di un luogo perfetto per chi vuole trascorrere un weekend tranquillo tra storia, quartieri suggestivi e lunghe passeggiate.

Užupis

Užupis è un quartiere colorato e stravagante, frequentato da artisti, musicisti, intellettuali. Qui vengono organizzati festival, mostre, concerti. Attualmente è una delle zone più ricche di Vilnius, ma fino a qualche tempo fa era il posto più malfamato della città. Le cose sono cambiate quando un gruppo di creativi ha dichiarato Užupis—che significa “posto vicino al fiume”—una “Repubblica indipendente” suscitando sempre più interesse sia tra i cittadini che tra i visitatori.

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La città vecchia

La città vecchia è l’area di 3 chilometri quadrati più suggestiva di Vilnius. È composta da molti quartieri, stradine e 1500 palazzi in stile principalmente gotico, rinascimentale o barocco. In questa zona sono da non perdere le due piazze principali—la Piazza della Cattedrale e la Piazza del Municipio—e soprattutto Via Pilies che dal 1530 porta direttamente al castello di Vilnius.

La cattedrale di Vilnius

Dedicata ai Santi Stanislao e Ladislao, la Cattedrale venne costruita alla fine del XVIII secolo in stile neoclassico, con un portico a 6 colonne e un frontone su cui è rappresentata la scena del sacrificio di Noè. La vera particolarità dell’opera consiste nel fatto che il campanile sia completamente staccato dalla cattedrale. In mezzo ai due, inoltre, si trova la Stebuklas: una pietra che secondo la leggenda esaudisce i desideri se gli si gira 3 volte intorno.

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Il quartiere ebraico di Vilnius

Prima delle terribili conseguenze del secondo conflitto mondiale, Vilnius era anche nota come la “Gerusalemme della Lituania” per la consistente presenza di cittadini ebrei. Durante il periodo nazista, però, vennero creati due ghetti— il grande e il piccolo ghetto. Oggi, in questa zona, è possibile visitare il museo dedicato al famoso rabbino Gaon di Vilna, entrare all’interno della sinagoga corale, e vedere il monumento dedicato a Tsemakh Shabad, leggendario medico del ghetto.

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Chiesa di Sant’Anna

La chiesa di Sant’Anna è stata costruita per volere di re Vitoldo: voleva regalare qualcosa di speciale alla moglie Anna. I lavori della costruzione gotico-fiamminga iniziarono nel 1394, ma la versione attuale è il risultato di vari cambiamenti effettuati nel corso dei secoli successivi. Si racconta che Napoleone, durante la campagna di Russia, ne rimasse assolutamente rapito per la bellezza derivante dalle commistioni architettoniche, le torri e i mattoni rossi.

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