Cinque cose necessarie (e divertenti) da sapere prima di partire per l'India

Cinque cose necessarie (e divertenti) da sapere prima di partire per l'India

L’India è un Paese immenso: conta più di un miliardo e duecento milioni di abitanti, più di venti lingue ufficiali e molte religioni diverse.

Di conseguenza, progettare una vacanza potrebbe rivelarsi macchinoso.

La straordinaria bellezza dei luoghi varia da zona a zona, differenziandosi da nord a sud: dal famosissimo Taj Mahal alla “città delle rovine” di Hampi, dall’evocativa Varanasi al tempio di Rameswaram situato all’estremo meridione.

Se ogni luogo è profondamente diverso da un altro, ci sono però alcune cose che l’India ha in comune. Cose che prima di partire dovresti conoscere per non farti cogliere impreparato.

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1. Soprattutto nell’India meridionale i turisti destano molta curiosità.

Potrà capitare allora che qualche coppia o gruppetto ti si avvicini e chieda il permesso di fare uno scatto insieme, o che una persona appena conosciuta ti faccia domande a raffica.

2. Gli standard di pulizia sono diversi da quelli di una tipica località turistica italiana.

All’inizio sembrerà di non farcela, quando per la prima volta dovrai toglierti i sandali e passeggiare scalzo in un tempio, un luogo di ritrovo dove si mangia e si trascorre gran parte della giornata.

Ma è un’esperienza formativa e catartica, e togliersi le scarpe è in segno di rispetto. Basta prenderla con filosofia e l’India ti cambierà, anche in questo.

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3. La prima volta che si chiede un’informazione a un indiano si potrà rimanere un po’ interdetti.

Il modo indiano di dire sì infatti è quello di muovere la testa orizzontalmente, come a dire no. Dopo un po’ si fa l’abitudine, ma ricorda anche tu di fare lo stesso, altrimenti non ci si capisce.

4. La guida indiana è surreale. Lungo le strade infatti sembrano non esistere precedenze, e nessuno ti consiglierebbe mai di noleggiare una macchina senza una discreta esperienza.

Agli incroci passa semplicemente chi arriva per primo o chi suona il clacson più forte. L’uso del segnalatore acustico è indispensabile. Si suona sempre: per attraversare l’incrocio, fermi nel traffico, per superare una macchina, quando si è superati…

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5. La regola della mano destra.

Come in altre zone del mondo la mano sinistra è associata all’impurità e utilizzata per la pulizia. È quindi con la mano destra che si prende e si passa il cibo, e non solo.

Allo stesso modo anche i piedi vengono considerati impuri, perciò se per sbaglio tocchi qualcuno o qualcosa con un piede è meglio chiedere scusa.