Consigli per la tua prima comoda vacanza in camper

Consigli per la tua prima comoda vacanza in camper

Come cambiano le vacanze in Italia con il coronavirus? Con la pandemia molte persone hanno deciso di fare le vacanze evitando posti affollati come aerei, treni, alberghi, villaggi turistici. Gli italiani preferiscono rimanere nella Penisola e godersi le bellezze naturalistiche della nostra terra. Una delle soluzioni più semplici è quella di noleggiare un camper. Secondo gli ultimi dati, chi potrà andare in vacanza, lo farà optando per soluzioni che garantiscono il distanziamento fisico. A pensarla così sono oltre mezzo milione di persone, che hanno deciso di noleggiare un camper o una roulotte, senza contare l’aumento di ricerche online correlate all’argomento. Se sei uno dei fortunati che ha deciso per questo tipo di viaggio on the road, oppure ci stai riflettendo perché è la tua prima esperienza, ecco come “sopravvivere” ad una vacanza in camper.

La sicurezza prima di tutto

Se per te è la prima volta e non intendi acquistare un autofurgone, è bene informarsi sul costo del noleggio di un camper. Guardando online, tra le migliaia di offerte e proposte, è difficile orientarsi se non sei esperto. Il prezzo del noleggio varia a seconda di quanti posti letto ci sono e della stagionalità. Le tariffe, sono divise in giornaliera o settimanale, con distanza limitata a 150 chilometri – stabilendo il costo di ogni chilometro in eccedenza tra i 20 e i 30 centesimi – o a chilometraggio illimitato. In genere, si va dagli 80 ai 130 euro al giorno, ai quali bisogna aggiungere i costi per la benzina e quelli per le aree di sosta o per il campeggio.

Prima di partire ti consigliamo di studiare bene il tragitto, soprattutto se non sei un viaggiatore esperto. Questo perché talvolta le strade non sono così comode, oppure il navigatore non funziona bene. Se programmi il tuo percorso potrai invece risparmiare un sacco di tempo ed evitare di perderti e se hai bambini a bordo, perdersi non è una cosa auspicabile. Per questo ti consigliamo di portare con te la classica mappa cartacea, dal momento che Google Maps può anche non funzionare bene in certe aree d’Italia. L’atlante stradale europeo del Touring Club è aggiornato al 2020 ed è relativamente economico: ti farà da guida anche quando non c’è campo. Per programmare il tuo tragitto, tuttavia la tecnologia ti viene in aiuto. Google ha una funziona gratuita che si chiama Le mie mappe, che ti permette in totale autonomia di gestire i tuoi percorsi, modificarli e condividerli con i tuoi compagni di viaggio. Puoi attivarla con lo smarthphone, basta avere un account Google. Utilizzarla è molto semplice e deduttivo e i colori ti permettono di creare vari percorsi.

Ma una volta giunti nel luogo prescelto, come comportarsi? Le nuove norme per contrastare il coronavirus hanno cambiato molto le vacanze anche per i camperisti. Innanzitutto la sicurezza avrà standard elevati anche nelle sosta: le strutture ricettive si stanno attrezzando per la sanificazione delle piazzole, ma anche degli ambienti comuni, recependo le linee guida delle Regioni. Inoltre le aree di parcheggio ampie e delimitate e i grandi spazi comuni all’aria aperta, rendono il distanziamento tra le persone più naturale e semplice.

Beni di prima necessità e cose utili da portare sul camper

Per evitare qualsiasi attacco di fame improvviso in luoghi senza negozi, oppure in orari in cui i supermercati sono chiusi, porta sempre con te una scorta di cibo che si possa conservare NON in frigo: scatolame, biscotti, pasta, sughi, bottiglie d’acqua. Non solo il cibo è fondamentale, anche il materiale di sopravvivenza come: medicinali, coperte e lenzuola, asciugamani e accappatoio, pentole, piatti e stoviglie, carta igienica, sapone per igiene personale e detergenti per pulire, cavi per agganciarsi alla rete elettrica, torcia elettrica, vestiti comodi e un capo più pesante. Anche una cassetta degli attrezzi con cacciaviti, pinze e martello può tornare utile. Vuoi una lista completa per prepararti al tuo viaggio? Qui nel sito Camperis, dedicato ai viaggiatori, trovi una lista esaustiva.

Dove fermarsi: le aree di sosta dei camper

Mare o montagna, le alternative delle aree di sosta sono migliaia in tutta Italia. Tra i siti più importanti c’è Camper Online che ti permette di scegliere l’area più adatta a te. Attraverso l’area di ricerca, puoi filtrare i tuoi interessi per zona, tipo di struttura, comuni, zone turistiche, campeggi o agriturismi. Un portale davvero fornito, essenziale se vuoi organizzare il tuo percorso in tutti i dettagli. Una volta scelta la tua area di sosta, si apre la scheda della struttura dove puoi leggere i commenti degli utenti che l’hanno provata, servizi offerti e descrizione luogo, il costo per giorno, l’indirizzo, le foto, il sito web e i contatti e anche il meteo. Puoi infine prenotare la struttura chiamando o mandando una mail. Insomma davvero comodo.

Fair play tra camperisti

Infine un consiglio dedicato a chi ama il bon ton anche su strada. Ricordati di salutare sempre gli altri camperisti. In Europa i camperisti tendono a salutarsi, se si incontrano in direzione opposta, perché si sentono appartenenti ad un gruppo, ma anche perché è più facile ricordarsi di qualcuno, in caso di emergenza, se ci si guarda in faccia. Le scuole di pensiero sono diverse: c’è chi alza la mano, chi accende i fari, chi lascia il compito al passeggero sul sedile anteriore. Insomma da questo punto di vista, puoi essere anche creativo, basta avere fair play.

Per approfondire: il sito specializzato Camper Online ha un blog molto completo con i diari di bordo di chi ha viaggiato su ruote. Puoi trovare centinaia di percorsi in Italia ma anche un elenco aggiornato delle aree attrezzate per il pernottamento. Nel sito anche un forum con mille quesiti e mille risposte per tutti i tuoi dubbi di viaggio.

Immagine: Flickr