Le cose da non fare in questi paesi del mondo

Le cose da non fare in questi paesi del mondo

Una discussione nata sul social network Quora ha chiamato a raccolta visitatori di tutto il mondo, invitandoli a raccontare le proprie esperienze di viaggio e spiegare ai loro “colleghi” cosa non fare assolutamente in un Paese straniero.

Abbiamo raccolto alcune delle usanze più originali e più utili in giro per il mondo. Nell’ultima parte abbiamo incluso anche un paragrafo sull’Italia, in base a quello che i turisti stranieri hanno capito delle usanze del nostro Paese.

Giappone

Il contatto umano non è gradito, quindi sarebbe meglio non abbracciarsi né baciarsi in pubblico. Salutare è un rito che rispetta regole ben precise.

Se avete appena conosciuto una persona del posto e volete ringraziarla calorosamente non stringetele la mano, né datele una pacca sulla spalla. Per quanto riguarda i pasti, non lasciate mance: non sono parte della cultura locale.

Singapore

A Singapore è molto facile incorrere in una multa. Presta attenzione a fumare, a gettare rifiuti, a dar da mangiare agli uccelli, a mangiare sui trasporti pubblici… insomma, fai prima a seguire il comportamento dei locali.

Nuova Zelanda

Ricordati di non parlare male di tre cose: rugby, la regina d’Inghilterra e “Il signore degli anelli”. E soprattutto, non confonderli con gli australiani.

Norvegia

Abituati a cambiarsi i vestiti in pubblico, non bisogna fissarli. In più ricordati di non parlare di Chiesa, è considerato molto maleducato.

Come turista non aspettarti nessun trattamento di favore, i norvegesi sono molto informali e alla mano.

chicken

Italia

Quando gli stranieri vengono qui da noi si raccomandano l’un l’altro di rispettare le formalità italiane, soprattutto l’uso del “lei“. A cui teniamo molto, specialmente nei luoghi pubblici e negli uffici.

Si raccomandano di imparare più di una parola d’italiano perché l’inglese non lo parlano dappertutto e se si è ospiti a casa di qualcuno di non rifiutare mai quello che viene offerto, perché è molto maleducato.

Inoltre, ovviamente, non chiedere mai e poi mai una “chicken pizza“.

Immagini via Flickr | Metro | Chicken Pizza