I cinque esploratori che hanno segnato il 2015

I cinque esploratori che hanno segnato il 2015

A volte viviamo nell’illusione che grazie ad internet, alla tecnologia, e alla velocità delle informazioni reperibili, la grandezza del mondo si sia ridotta, e che tutto sia più o meno accessibile in qualsiasi momento: basta volerlo.

Ovviamente è un’illusione: il mondo rimane enorme, e spesso misterioso, anche se abbiamo la certezza di poterlo visitare in lungo e in largo come vogliamo. Ci sono però delle persone che decidono di lasciar perdere le illusioni, e visitare realmente il mondo: esploratori che non hanno paura di rischiare e di trovarsi nelle più improbabili situazioni pur di portare a termine le loro imprese. E che cambiano anche i modi di concepire il viaggio.

Abbiamo quindi pensato di presentarti i pionieri e gli esploratori che nel 2015 hanno portato a termine alcune imprese (alcune iniziate anni prima) in grado di cambiare il mondo.

Jimmy Nelson

Jimmy è un fotografo che passa la sua vita a documentare le tribù del pianeta che stanno scomparendo. Il suo intento è quello di rendere omaggio alle culture che a causa del progresso tecnologico e capitalistico sono a rischio estinzione. Nell’ultimo anno, ad esempio, è riuscito a sensibilizzare l’opinione pubblica con un bellissimo lavoro realizzato nell’arcipelago che compone lo stato del Vanuatu. Dove ha visitato le tribù indigene, e documentato quella che probabilmente è una delle prossime culture umane destinate a scomparire.

Paul Salopek

Negli ultimi due anni, il documentarista Paul Salopek ha percorso quasi 34.000 chilometri a piedi, percorrendo le stesse tratte che percorrono i migranti che durante la storia dell’uomo si sono spostati da un luogo all’altro. Questo viaggio lo ha portato dall’Etiopia alla Terra del Fuoco in Argentina. La sua esperienza è inestimabile per comprendere la reale situazione di chi lascia il proprio paese e rischia la vita per migliorare la propria esistenza, e per ricostruire le migrazioni dell’uomo.

Jason Lewis

Lewis è stato il primo uomo in grado di circumnavigare la Terra basandosi esclusivamente sulle sue forze: ovvero senza usare motori o imbarcazioni che sfruttassero il vento. Ha percorso 75000 chilometri, attraversando 37 paesi, riuscendo in un’impresa veramente unica e mostruosa.

Maria Leijerstam

Questa esploratrice è riuscita nella improbabile impresa di attraversare il polo sud in bicicletta: perché sostiene che un viaggio estremo ci si goda di più se per compierlo si utilizza solo il proprio sudore. Ha deciso però di rilanciare: la sua prossima avventura sarà quella di attraversare l’Oceano Atlantico servendosi esclusivamente di un kajak a pedali.

Levison Wood

Levison è un fotoreporter con una passione smodata per i viaggi nei luoghi impervi e pericolosi. La sua ultima impresa è stata quella di percorrere quasi 6500 chilometri a piedi lungo le sponde del Nilo.

Immagini: Copertina