La ferrovia più alta d’Europa nelle Highlands bernesi, paradiso delle cascate

La ferrovia più alta d’Europa nelle Highlands bernesi, paradiso delle cascate

Dopo averti portato tra i fiordi norvegesi con il treno scandinavo Bergen e in Brasile con il treno che attraversa la foresta atlanticaoggi ti portiamo in Svizzera, nelle Highlands bernesi nella regione dell’Oberland, per farti scoprire un altro treno panoramico da non perdere: la Jungfrau, la ferrovia più alta d’Europa, tra le montagne a 3.571 m s.l.m.

Il nome è un po’ lungo e difficile da pronunciare, ma vale la pena ricordarselo. Stiamo parlando di Lauterbrunnen, un paesino svizzero incastonato in una valle a 2.000 metri s.l.m, nella regione dell’Oberland, interamente circondato da gigantesche pareti rocciose da cui sgorgano delle cascate molto suggestive. Un paese che per la sua bellezza ha richiamato anche scrittori e registi che sono stati ispirati da questo luogo a dir poco fiabesco.

La Jungfrau, la ferrovia più alta d’Europa a 3.571 metri s.l.m

Un primato della vallata attorno a Lauterbrunnen è la sua ferrovia. In questa zona passa la ferrovia della Jungfrau, (in tedesco Jungfrau Bahn, da cui deriva l’acronimo JB), una linea ferroviaria che per le sue caratteristiche è considerata la più alta d’Europa, a 3.571 m s.l.m. Dal 1912 la linea unisce la stazione di Kleine Scheidegg a Jungfraujoch (chiamata stazione Jungfraujoch – Top of Europe), quest’ultima a 3.571 m s.l.m.. Date le proibitive condizioni climatiche, gran parte del percorso finale della ferrovia si svolge in una galleria di circa sette chilometri, lo Jungfrau Tunnel. Scavato all’interno delle due maggiori montagne del luogo, l’Eiger e il Mönch, rappresenta uno dei più suggestivi tratti ferroviari, talvolta anche spaventosi per chi soffre l’alta montagna. La ferrovia supera un dislivello di quasi 1.400 metri su un percorso di circa 9 chilometri dei quali, circa 7, in galleria.

Ogni anno più di 800 mila persone spendono una cifra importante, 141 euro andata e ritorno, per due ore e mezza di viaggio, per passare da 600 a più di 3.000 metri  s.l.m e per ritrovarsi in un mondo idilliaco. È un’esperienza imperdibile a detta di molti. Per i biglietti del treno panoramico puoi vedere qui e per dormire qui. I prezzi a notte per persona in alta stagione partono da 100 euro.

La magie delle cascate di Lauterbrunnen

Una caratteristica che rende questo paese un luogo magico sono appunto le sue cascate. Più precisamente un gruppo di ben 72 fragorose cascate che incorniciano il villaggio di baite e chalet e che sembrano uscite da una fiaba dei fratelli Grimm. La più ammirata è quella di Staubbach (che puoi vedere qui) con un salto di 300 metri, considerata una delle più alte d’Europa e forse l’unica a lasciare stupefatto il grande scrittore Goethe, dalla cui visita nel 1779, trasse ispirazione per la poesia Gesang der Geister über den Wassern, Canto degli Spiriti sulle acque, musicato magistralmente da Franz Schubert e che puoi ascoltare qui.

L’anima dell’uomo
È simile all’acqua
Viene dal cielo
Risale al cielo
A terra di nuovo
Ridiscende
In eterna vicenda
Scorre dall’alto
Lastrone ripido
Il raggio puro
Poi si polverizza soavemente
In nebulose onde
Contro lisce rupi

Nel cuore della montagna Mönch invece, nascosta dietro le alte pareti rocciose, trovi la cascata del Trümmelbach che offre uno spettacolo naturale grandioso. Circa 20.000 litri d’acqua al secondo scendono lungo le dieci cascate d’origine glaciale per un’altezza di 200 metri.

Talmente tanta è la bellezza di questi luoghi montani che molti registi li hanno scelti come ambientazione dei loro film. Per esempio sulla cima dello Schilthorn, a 2.971 metri s.l.m., sono state girate diverse sequenze del film Al servizio di Sua Maestà, del 1969, della celebre serie di James Bond. Scendendo invece a 1.024 metri si giunge nella minuscola località di Isenfluh, una vallata con un’imponente visione: il colosso roccioso dell’Eiger, reso famoso dalla pellicola Assassinio sull’Eiger del 1975, diretta e interpretata dal grande Clint Eastwood.

La valle del Lauterbrunnen è un luogo spettacolare che vale la pena di essere ammirato, almeno una volta nella vita. Una perla nelle Alpi svizzere che è diventata patrimonio mondiale dell’UNESCO e che offre una vista mozzafiato sui massicci ghiacciai dell’Oberland bernese, da fare in treno per godersi ancora di più l’incantevole vista.

Foto: Istockphoto