Trekking e biking intorno a Firenze: scopri l'Anello del Rinascimento

Trekking e biking intorno a Firenze: scopri l'Anello del Rinascimento

La prima meta di un viaggio in Toscana è solitamente, e giustamente, Firenze. Se ti stai organizzando per visitare il capoluogo della regione, puoi scrivere all’ufficio turismo della Città Metropolitana di Firenze, per ricevere gratuitamente i documenti (cartine e informazioni pratiche) che ti aiutino a percorrere l’Anello del Rinascimento.

Si tratta di un’esperienza unica, piacevolissima, per gli amanti del turismo slow. Praticato sia a piedi che in bicicletta.

Cos’è l’Anello del Rinascimento

È un itinerario lungo poco più di 170 km, di grande interesse naturalistico e storico-artistico, che circonda Firenze. Il percorso è diviso in 8 tappe. Da ognuna delle quali, grazie ai mezzi pubblici, puoi raggiungere il centro di Firenze. L’anello ti permette di scoprire la provincia fiorentina camminando o pedalando fra incantevoli panorami. Scorci del Mugello e degli Appennini, casali, pievi e castelli, campi e faggete.

Il percorso è adatto a tutti, i dislivelli sono abbordabili e i tratti sono ben segnati. L’allestimento del percorso ha richiesto il ripristino di antichi tratti viari fiorentini. L’itinerario completo si può percorrere a piedi, ma è anche interamente ciclabile (per quanto riguarda la bici, ti consigliamo, di optare per la mountain bike). Il percorso, principalmente su strade bianche, nel suo insieme prevede poche strade asfaltate, comunque poco trafficate.

Da ogni sezione del percorso, puoi raggiungere il centro della città e alcuni luoghi panoramici, come Piazzale Michelangelo. La cui balconata è il punto privilegiato da cui contemplare il panorama di Firenze e la celeberrima cupola di “Pippo architetto”, il Brunelleschi.

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore - via Unsplash

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore – via

Ma ci sono anche altre “deviazioni” facoltative previste, molto interessanti. Come quella per Fiesole. Non è segnata nella mappa allegata qui sotto, ma è  molto semplice da individuare. Partendo da Vaglia, il punto più a nord dell’anello, sopra Firenze, portati (in senso orario) fino al Passo della Croce dell’Alberaccio. Lì, un percorso ben segnalato ti permette di deviare per Fiesole, verso l’interno.

I luoghi più belli lungo l’Anello del Rinascimento

Si può iniziare dal tratto che si preferisce. Ufficialmente però l’itinerario inizia in corrispondenza del Castello di Calenzano, a cui si può tornare dopo aver percorso l’intero anello in senso orario. La prima tappa parte da lì e arriva fino a Vaglia. Da cui si riprende il cammino in direzione di Pontassieve, a est di Firenze (interrompendolo, volendo, con la deviazione per Fiesole). Ci troviamo dunque in Val di Sieve, dove, fra casali, vigne e faggete, in aperta campagna il fiume Sieve confluisce nell’Arno. Lungo la strada, consigliamo una visita al borgo di Rufina, uno dei luoghi del Chianti, e al monastero di Rosano.

Proseguendo verso sud si arriva a San Donato. Dove si prende, per una lunga tappa, la via Maremmana: antica via di transumanza dove i pastori portavano i greggi a svernare. E si attraversa l’idilliaco bosco di Fontesanta. Da Tizzano, per un’altra lunga sezione, si giunge a Impruneta risalendo l’ultimo quarto dell’Anello. Per dirigersi poi verso quella che può definirsi la destinazione finale del percorso, un luogo imperdibile: la Certosa del Galluzzo.

Proprio da qui è possibile prendere la deviazione che si trova sulla stessa diagonale di quella per Fiesole, ma sul punto opposto, a sud. Quella che in pochi chilometri di cammino ti permette di giungere a Piazzale Michelangelo. Poco distante dalla splendida Abbazia di San Miniato al Monte. Per ammirare lo splendido panorama di Firenze.

Qui puoi trovare tre tappe dell’Anello del Rinascimento descritte nel dettaglio. Qui invece una descrizione accurata, in inglese, dell’intero percorso

Immagini: Copertina