A Roma apre il giardino giapponese. Ecco come e quando visitarlo

A Roma apre il giardino giapponese. Ecco come e quando visitarlo

Giappone in Italia non vuol dire solo sushi, ma anche cura del giardino. Un pezzo di cultura orientale sta per aprire al pubblico: a Roma dal 12 marzo e sino al 30 maggio 2015 sarà possibile ammirare gli splendori del giardino dell’Istituto Giapponese della capitale.
La meraviglia naturale è stata progettata dall’architetto giapponese Ken Nakajima, ideatore anche dell’area giapponese dell’Orto Botanico della capitale.
Il giardino è stato realizzato secondo le norme orientali di creazione dei giardini in stile Sen’en, ossia giardino con laghetto, ponticello, rocce e cascate.
Esistono varie composizioni di giardini giapponesi, come per esempio il Karesansui, meditativo, costituito da roccia e sabbia bianca o ancora il Tsubo-Niwa creato nei cortili delle case e luogo di mero abbellimento.

Istituto Giapponese di Cultura - Roma interni ed esterni dell'Istituto

Il posto è arricchito da una grande varietà di vegetazione che sta molto a cuore ai giapponesi amanti di questi spazi verdi organizzati per la meditazione o solo per piacere estetico. Campeggiano tra i vicoli del giardino, alberi di ciliegio (sakura), anche ulivi, pini, iris, glicine tutti icone di una natura viva e prospera.
Il giardino dell’Istituto potrà essere visitato con l’aiuto di una guida solitamente dal giovedì al sabato in determinati orari e variazioni che è possibile leggere qui.

Istituto Giapponese di Cultura - Roma interni ed esterni dell'Istituto

Dietro la preparazione certosina di un giardino giapponese si nasconde un significato importante. Non è visto solo come luogo di relax, ma anche come il tempio della meditazione, il posto dove avere un contatto diretto con la natura o il luogo per ammirare la bellezza estetica

Fonte Immagini: Istituto Giapponese di Cultura