La Grotta dei cristalli, la

La Grotta dei cristalli, la "Cappella Sistina della geologia" in Messico

La natura non smette mai di scalfire le nostre certezze. Abbiamo visto che i laghi possono essere rosa, le grotte di ghiaccio, e i mari “accendersi di notte. Oggi, per confermare questa tesi, vogliamo farti scoprire una delle meraviglie sotterranee del nostro pianeta, unica nel suo genere: la Cueva de los Cristales. Si tratta di una grotta coperta interamente da selenite e giganteschi cristalli bianchi, i più grandi del mondo.

A essere più precisi, la Cueva de los Cristales si trova all’interno di una miniera d’argento a Naica, nel Messico settentrionale, che dal 1910, tramite diverse estrazioni, ha portato alla luce alcune grotte, tra cui anche la Cueva de las Espadas, profonda 130 metri ma richiusa anni dopo per evitare che venisse depredata totalmente dei suoi campioni minerali migliori.

Ma cosa rende la Cueva de los Cristales—la “Grotta dei cristalli”—unica nel suo genere?

Innanzitutto, bisogna dire che è stata scoperta di recente: solo nel 2002, a causa della sua collocazione. È ubicata, infatti, a circa 290 metri di profondità—160 in più rispetto la Cueva de las Espadas—e per rintracciarla i geologi hanno dovuto munirsi di tute protettive dotate di respiratori e meccanismi di raffreddamento.

grotta dei cristalli cueva de los cristales 2-min (1)

Questo perché uno dei maggiori problemi riscontrati sul campo consiste nelle condizioni atmosferiche poco favorevoli all’interno della caverna: nell’ambiente sono state registrate una temperatura costante di circa 48°C e un tasso di umidità quasi al 100%, circostanze che un essere umano può sopportare solo per qualche minuto prima di perdere coscienza.

Inoltre, secondo il cristallografo Juan Manuel García Ruiz la crescita di questi enormi cristalli—che possono arrivare fino a 15 metri di lunghezza e quasi 2 di diametro tra quelli già classificati—sarebbe lentissima. Aumenterebbero, infatti, dello spessore di un capello ogni secolo, e secondo gli studi condotti, alcuni sarebbe cresciuti nell’arco di oltre un milione di anni.

Per i più poetici la Grotta dei cristalli è anche conosciuta come la “Cappella Sistina della geologia”, ma per i ricercatori del campo rimane una meta con passaggi rischiosi e obbligatori per osservare i cristalli di gesso più grandi della terra.

Immagini via Facebook