L'hotel nel bosco che ti isola completamente dal mondo

L'hotel nel bosco che ti isola completamente dal mondo

Dormire in una casa sull’albero sta diventando sempre più una tendenza. Sembra essere uno dei luoghi ideali per riposarsi e ritrovare la pace dei sensi, attraverso il contatto con la natura. Ti abbiamo già parlato del villaggio piemontese e della reggia costruita da un nonno per i suoi nipoti. 

La storia che ti raccontiamo oggi parte dalle stesse premesse ma permette ai fortunati che la vivono di isolarsi completamente dal mondo. Nascosto tra i boschi dell’Assia, in Germania, si trova l’hotel Robin’s Nest.

Questo hotel è l’ideale per chi cerca una fuga dal trantran quotidiano, offrendo una serie di opzioni diverse di alloggio. Si può dormire sui rami più alti o sopra quelli più rigogliosi, facendosi avvolgere dalla bellezza della natura.

Robin’s Nest è il frutto dell’ingegno di Peter Becker un ragazzo che dopo aver trascorso 7 anni a Berlino, gestendo un bar, ha realizzato un giorno di perdersi qualcosa vivendo in città. Dopo un viaggio in Nepal, non volendo ritornare alla solita vita berlinese, ha iniziato ad allentare la presa della città, facendo viaggi sempre più lunghi con il sacco a pelo in spalla, dormendo spesso all’aria aperta. Disteso sull’erba, un giorno, gli viene in mente l’idea di un hotel costruito sugli alberi.

Messosi subito al lavoro, Peter, con l’aiuto di alcuni amici, ha costruito il suo hotel in sei mesi, lavorando spesso anche in condizioni non facili, durante ad esempio tempeste di neve. Oggi Peter gestisce l’hotel da solo, ma si fa aiutare durante l’alta stagione.

In questo momento nel Robin’s Nest (chiaro il riferimento a Robin Hood) ci sono sette alloggi sugli alberi, più altri tre posizionati sul terreno. Ogni struttura è diversa, ma tutte includono un elegante arredamento in legno, elettricità e riscaldamento.

Quello che rende l’atmosfera del Robin’s Nest diversa dalle altre è il suo essere isolato dal mondo. Peter ha provveduto a disconnettere completamente gli ospiti, privandoli della rete wi-fi. “Le persone che vengono qui”, ha detto a iGNANT: “Possono godersi la natura senza la solita distrazione degli smartphone”.

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Immagini via Facebook