Inca Trail: il trekking che porta a Machu Picchu

Inca Trail: il trekking che porta a Machu Picchu

Nonostante il suo isolamento a circa 2.430 metri d’altitudine in Perù, l’antica città di Machu Picchu continua ad attrarre migliaia di visitatori ogni anno. I principali motivi che conducono molti a spingersi fin qui sono due: innanzitutto, perché le rovine sono ancora avvolte dal mistero; poi, perché l’esperienza nella regione di Cusco tra vette e gole verdeggianti non è affatto ripetibile altrove.

Per chi non volesse semplicemente vedere i resti di una delle più antiche civiltà americane ma viverle davvero, esiste un percorso per cui molti amanti del trekking si preparano per anni. Si tratta dell’Inca Trail, un tracciato tortuoso lungo 43 chilometri, da compiere in media in quattro giorni, dalla Valle Sacra a Intipunku—ovvero la “porta del sole” per Machu Picchu.

Se sei appena venuto a conoscenza di questo percorso, è comprensibile che ti sia già fatto prendere dall’entusiasmo, ma prima di prenotare devi sapere alcune cose fondamentali. Innanzitutto, dovrai allenarti molto: il viaggio è piuttosto impervio, a causa dell’altitudine l’aria è piuttosto rarefatta e si deve quindi arrivare nelle condizioni fisiche migliori.

Inoltre, in questo caso è indispensabile attrezzarsi nel migliore dei modi: le condizioni del percorso in alcuni punti sono molto impegnative, ed è necessario essere pronti a qualsiasi evenienza. L’attrezzatura deve insomma essere molto accurata.

Dopo esserti allenato e attrezzato a dovere, poi, bisogna capire come e quando prenotare il viaggio. A parte il mese di febbraio quando il percorso è chiuso per manutenzione, l’Inca Trail è sempre disponibile, ma in molti optano per la stagione migliore, ovvero il periodo che va da giugno ad agosto. Se si opta per questo periodo è consigliabile prenotare almeno sei mesi prima, se invece si preferisce la bassa stagione bastano sei settimane.

Il principale motivo per cui bisogna prenotare con largo anticipo deriva dal fatto che i permessi per il trekking dell’Inca Trail sono a numero chiuso, tanto che conviene sempre consultare il sito Cammino Inca per accertarsi delle disponibilità nei vari periodi dell’anno.

Una volta lì, poi, bisogna essere sempre accompagnati da una guida: ci si può rivolgere a un operatore autorizzato oppure a una guida indipendente—per questo è sempre comodo partire in gruppo per dividere la spesa.

In ogni caso, se non ti senti pronto per affrontare un viaggio dai ritmi piuttosto serrati, c’è anche una versione light dell’Inca Trail di dieci chilometri da compiere in due giorni per osservare i punti e i terrazzamenti più suggestivi. Si parte prendendo il primo treno del mattino da Cuzco o da Ollantaytambo, per poi trascorrere la notte ad Aguas Calientes, e visitare in giorno dopo le rovine.

Se vuoi capire di più su questo percorso, ti consigliamo la lettura di questa testimonianza.

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