Ine no Funaya, la Venezia del Giappone

Ine no Funaya, la Venezia del Giappone

Qualche settimana fa, ti abbiamo proposto un breve approfondimento sull’antico  villaggio galleggiante costruito sul delta del Tigri: un piccolo e caratteristico insediamento composto da case galleggianti che è diventato famoso come “la Venezia del Medio Oriente“.

Ma in realtà non è l’unica città che ricorda Venezia; anche in Giappone, infatti, esiste un piccolo paese che viene accostato alla famosa città italiana: Ine no Funaya (letteralmente “il villaggio galleggiante di Ine).

Questo incantevole paesino si trova vicino a Kyoto, ed è uno dei luoghi più caratteristici del Giappone, perché nonostante la sua somiglianza con Venezia è praticamente priva di turisti.

È composto da 230 casette galleggianti, costruite su speciali zattere che consentono alle abitazioni di rimanere a pelo dell’acqua. Molte di queste case sono state costruite con delle specie di saracinesche che affacciano sul fiume, in modo che gli abitanti, che spesso si muovono per il villaggio utilizzando barche o motoscafi, possano ormeggiare all’interno le proprie imbarcazioni.

Un tempo Ine no Funaya era semplicemente un paesino di pescatori, poco frequentato, e ancora oggi resta uno dei pochi luoghi in Giappone in cui l’urbanizzazione non ha intaccato il tessuto abitativo: le case del villaggio sono tutte costruite secondo la tradizione che ha sempre contraddistinto il posto.

L’acqua, a differenza di Venezia, non causa dei cedimenti stagionali, e questo rende possibile una quasi totale integrità del posto.

Per moltissimo tempo Ine no Funaya è stato un villaggio praticamente sconosciuto fra i visitatori del Giappone, non menzionato in nessuna guida per turisti: da qualche tempo, però, alcuni albergatori hanno deciso di trasformare alcune delle sue abitazioni tradizionali in piccoli alberghi, e ben presto la zona potrebbe diventare nota anche per il turismo.

Visitare questo piccolo gioiello sull’acqua, immerso nella tradizione del Giappone, prima che diventi una meta saturata dal turismo è d’obbligo per ogni amante dell’oriente.

Immagini: Copertina