L'Isola degli Orsi: il paradiso ghiacciato della Norvegia

L'Isola degli Orsi: il paradiso ghiacciato della Norvegia

Nel mondo esistono viaggi etologici di diversa natura. Si possono fare safari africani, visitare hotspot biologici isolati, oppure avventurarsi nei luoghi più freddi della Terra per osservare la fauna polare. Una delle esperienze più estreme, da questo punto di vista, è quella dell’Isola degli Orsi, in Norvegia.

Si trova nel Mare Glaciale Artico, nell’arcipelago delle isole Svalbard e fin dal 1596—quando fu visitata per la prima volta—è famosa per la presenza massiccia di orsi polari. È talmente legata all’immaginario di questi animali, da essere citata nella fiaba Il Paradiso Terrestre di Hans Christian Andersen.

Il vero nome dell’isola è Spitsbergen, e da sempre viene visitata dai turisti che arrivano ogni anno in Norvegia, che passano qualche giorno accampati nei vari spazi appositamente predisposti—con tende e equipaggiamento da campeggio—esplorandola con delle guide specializzate.

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Nonostante gli orsi si stiano riducendo drasticamente di numero, è estremamente facile imbattersi in qualche piccolo gruppo avventurandosi nelle zone più selvagge. Ed è possibile osservare anche renne, volpi bianche e lupi: un vero e proprio osservatorio naturale a cielo aperto, insomma.

Per organizzare un viaggio del genere, è necessaria un’organizzazione certosina. Durante l’estate sull’isola cè una temperatura di circa sei gradi sopra lo zero, ma le condizioni meteo cambiano rapidamente nel corso della giornata, con variazioni importanti. Quindi bisogna acquistare dei capi di vestiario tecnici, e adatti ad ogni evenienza, per stare comodi e allo stesso tempo caldi. È bene specificare che questa esperienza è adatta soltanto a quei viaggiatori abituati alla vita all’aperto, visto che i centri abitati sono molto lontani.

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L’importanza di sapersi affidare ad una guida esperta, poi, è di vitale importanza: i locali sono abituati a questo tipo di vita, e possono predisporre tutte quelle accortezze che permettono di vivere l’esperienza nella massima sicurezza possibile. Indicherà attraverso come coprire l’odore dei rifiuti e del cibo, che attirano gli orsi durante la notte, e come realizzare delle tipiche recinzioni di filo di ferro attorno alle tende per rendere più sicure. Ma soprattutto è in grado di individuare le piste giuste per seguire gli orsi.

L’ideale è partecipare a una delle crociere che attraversano l’arcipelago di Svalbard. Durano 10 giorni, di cui cinque dedicati all’Isola degli Orsi, visitandole con le guide locali più esperte. Su questo sito si possono prenotare le crociere sulle due navi che seguono questa tratta: i prezzi variano molto in base al tipo di cabina che si sceglie, e partono da un minimo di 4055 euro a persona.

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