Il lago giapponese che cambia colore in base alle stagioni

Il lago giapponese che cambia colore in base alle stagioni

Un viaggio in Giappone può sconvolgere la tua visione del mondo. Nonostante sia risaputo quanto i suoi giardini, la sua storia mitica e la cultura millenaria siano suggestivi, carpire questi aspetti dal vivo, ogni volta, può permetterti di intuire quanto usi e costumi possano essere profondamente diversi pur condividendo lo stesso pianeta.

Dopo aver sondato bellezze come la “Venezia giapponese”, l’ultimo “ponte samurai” e “il castello giapponese sopra le nuvole”, oggi vogliamo parlarti di un’attrazione dalle peculiarità uniche: Il lago Blue Pond.

A differenza del lago australiano rosa o di quello “a chiazze” canadese di cui avevamo parlato tempo fa, questo specchio d’acqua è diventato famoso per le sue doti che potremmo definire camaleontiche. Infatti, il colore del Blue Pond varia in continuazione, a seconda di diversi fattori: condizioni meteorologiche, stagioni, rifrazione della luce. Se per esempio si tinge spesso di infinite tonalità di turchese nei momenti più freddi dell’anno, in primavera la colorazione dell’acqua diventa verde smeraldo.

Ma dove si trova di preciso il Blue Pond? Nello specifico il lago è situato nell’isola di Hokkaido sulla riva sinistra del fiume Bieigawa, a sud-est della città di Biei. Sebbene non tolga nulla allo spettacolo per i visitatori, bisogna specificare che il lago è opera dell’uomo. O meglio: è una diretta conseguenza della diga che vollero fortemente costruire nel 1988 le autorità per mettere in sicurezza la zona, a seguito dell’eruzione del vicino vulcano Tokachi.

Anche se non accertate al 100%, le ipotesi più accreditate sul colore cangiante del lago sono due. Secondo la prima, il responsabile potrebbe essere l’idrossido di alluminio che, in grande quantità nell’acqua, creerebbe un colloide in grado di riflettere. Secondo la seconda, la sommatoria tra zolfo e carbone presente nelle acque e il fondale di pietre e ghiaia bianche darebbe come risultato la “capacità” all’acqua di cambiare gradazione in base alla luce.

Al di là delle supposizioni degli scienziati, l’unica cosa certa è la bellezza del luogo. Per fartene davvero un’idea, ti consigliamo di guardare il progetto del fotografo giapponese Kent Shiraishi, il quale ha immortalato magistralmente il Blue Pond nelle sue diverse gradazioni.

Immagini | Copertina