Lo spettacolo delle cascate Mitchell nel cuore dell'Australia

Lo spettacolo delle cascate Mitchell nel cuore dell'Australia

Nonostante le controversie sulla veridicità di alcuni aneddoti inseriti all’interno del romanzo autobiografico di Marlo Morgan, resta il fatto che “E venne chiamata Due Cuori descrive al meglio una delle meraviglie del continente australiano: il Mitchell River National Park.

Si tratta di un parco nazionale situato nella regione di Kimberley, Victoria, che si estende per oltre quattordici sterminati ettari di terreno a 320 chilometri circa a est di Melbourne. Al suo interno, poi, racchiude un patrimonio di biodiversità vastissimo: l’area ospita 220 specie di uccelli, 50 specie di mammiferi e 86 specie di rettili.

Inoltre, come avrai già intuito, il parco prende il suo nome dal Mitchell River, un fiume irregolare che parte dalle ripide montagne delle Alpi Vittoriane per entrare nel lago King, e poi sfociare nello stretto di Bass. Durante il suo percorso, però, il fiume incappa—e contribuisce—allo spettacolo naturalistico più suggestivo di tutto il parco: le Mitchell Falls.

Le Mitchell Falls, o cascate Mitchell, sono per l’appunto una serie di cascate che si sviluppano su quattro diversi livelli che concludono in un salto di ben ottanta metri in un lago di acqua dolce e cristallina. La maggior parte del flusso d’acqua—corroborato dalle piogge torrenziali dettate dalla stagione umida—via via decresce d’intensità nei mesi di secca (da maggio a dicembre).

Sebbene sia uno spettacolo che vale assolutamente la pena vedere una volta nella vita, bisogna ammettere però che raggiungere le Mitchell Falls per godere della visuale e scattare qualche foto non è molto semplice. La via che porta sul posto è piuttosto faticosa e irregolare e prevede circa 2 ore di cammino. Tanto che, a dirla tutta, sul web si trovano molte più foto del luogo scattate dall’alto. Il motivo? Molti turisti optano per un tour della zona in elicottero.

Ma al di là del percorso che preferisci prendere, è interessante sapere che le Mitchell Falls sono considerate un luogo sacro. All’interno del parco, infatti, abitano diversi aborigeni, diretti discendenti dall’antica comunità dei Wumambal. Secondo la tradizione Wumambal, le “Punamii-unpuu”—ovvero le Mitchell Falls—si riverserebbero all’interno dei laghi in cui abitano i Wungurr.

I Wungurr sarebbero degli esseri soprannaturali, dei particolari serpenti che avrebbero contribuito al creato. Sebbene si tratti di una leggenda, le autorità locali rispettano l’antica cultura degli aborigeni—in quanto è una parte integrante e folkloristica del parco che è giusto preservare quanto le sue bellezze naturali. Tanto che il bagno nei laghi è assolutamente vietato.

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