Monteruga, l'affascinante paesino abbandonato del Salento

Monteruga, l'affascinante paesino abbandonato del Salento

Seppur a tratti spettrali, i luoghi abbandonati suscitano sempre un forte interesse. Su alcuni a tal punto da decidere di girare in tutta Italia per immortalarli prima che la natura li inglobi per sempre.

Oggi, però, vogliamo portarti in un luogo ben specifico, nel cuore della bellissima Puglia. Si tratta di Monteruga, un paesino, ormai completamente disabitato, situato nel Salento. Fu costruito nel 1928 per ospitare gli agricoltori che lavoravano la terra dei 700 ettari appartenenti alla masseria nelle vicinanze.

Il paese rurale era composto da una scuola, una caserma, un campo da bocce, e dalle abitazioni dei contadini. Le case erano molto piccole, composte solitamente da un unico ambiente e prive di servizi igienici, che erano esterni e comuni per tutti gli abitanti.

Nel punto di suo massimo splendore Monteruga arrivò a contare circa 800 abitanti, prima che in poco tempo venisse abbandonato a causa della privatizzazione negli anni Ottanta dell’azienda agricola per cui lavoravano i braccianti.

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Attualmente tutte le strutture sono in stato di abbandono: mancano porte, finestre e tutti possono accedervi. Così molti curiosi arrivano da ogni parte d’Italia per scattare fotografie e osservare gli effetti del tempo che passa.

L’unica costruzione che sembra meglio reggere ai segni del tempo, almeno all’esterno, sembra essere la chiesa dedicata a Sant’Antonio Abate, considerato il fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati. Il 17 gennaio era la data ufficiale della festa paesana in suo onore.

Al momento, dopo oltre 35 anni di abbandono, sembrerebbe che non ci sia nessun progetto in ballo per ristrutturare i locali di Monteruga. In ogni caso, il posto è davvero suggestivo ed è possibile visitarlo, preferibilmente di giorno.

Immagini via Youtube