I monti Chiricahua: l'isola verde nel deserto dell'Arizona

I monti Chiricahua: l'isola verde nel deserto dell'Arizona

Gli hotspot di biodiversità sono aree particolarmente floride dal punto di vista della varietà di forme di vita che ospitano: per motivi climatici e geografici, mantengono un habitat che soddisfa le necessità di molte specie. E uno degli hotspot più ricchi è quello dei monti Chiricahua.

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La catena dei monti Chiricahua si trova proprio al centro del deserto dell’Arizona: una delle zone più aride e invivibili del pianeta. Questo deserto è da sempre noto per la sua pericolosità, il caldo asfissiante e la siccità, e sono poche le specie animali che riescono a sopravvivere in questo ambiente.

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Una veduta dei monti Chiricahua. Via.

I Chiricahua, però, rappresentano una vera e propria oasi di verde e di vita all’interno del deserto: la loro posizione—la vetta più alta dei monti raggiunge i 2975 metri—ha fatto sì che l’erosione termica non intaccasse le forme di vita che ospita.

Nonostante si trovi in un deserto, infatti, questa zona è estremamente florida: sulle sue pendici si sviluppano intere foreste di pini gialli e abeti.

Ma questa particolare situazione ha fatto anche sì che alcune delle rare specie che abitano i monti Chiricahua siano riuscite a sopravvivere. L’isolamento ha preservato molte delle specie che altrove si sono quasi, o del tutto, estinte.

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Uno dei picchi dei monti Chiricahua. Via.

In questa area, infatti, sono state avvistate quasi 400 specie diverse di uccelli, alcune delle quali estremamente rare. E ci sono anche ocelot, puma, giaguari, orsi neri, cervi, armadilli: questa catena montuosa, insomma, è una specie di paradiso naturale rimasto intonso.

Gli apache della tribù dei Chiricahua, che da secoli abita nella regione, chiamano questi monti “terra delle rocce erette“, e la considerano sacra. Dal 1924 la zona è diventata parte dei monumenti naturali nazionali protetti dal governo ed è possibile visitarla soltanto con dei permessi speciali, per non intaccare il delicato equilibrio che ne mantiene l’unicità.

Immagini: Copertina