Mostre in Italia 2015: ecco quelle da vedere assolutamente

Mostre in Italia 2015: ecco quelle da vedere assolutamente

Italia, paese di poeti, santi, navigatori e pittori. Da Nord a Sud Italia, tra le mura dei musei più importanti, ogni anno si alternano le tele altrettanto celebri dei più grandi artisti della storia e sono tantissimi gli italiani che si mettono pazientemente in fila per ammirarle.

Il 2015 è appena iniziato ma si preannuncia un anno particolarmente ricco per gli appassionati di arte o per chi ama perdersi tra dipinti nel tempo libero. Agenda alla mano, ecco le mostre in programma in Italia da non perdere assolutamente.

leonardo da vinci

Milano – Palazzo Reale – all’interno di Expo 2015

Durante i sei mesi dell’esposizione universale, nel capoluogo lombardo, saranno allestite numerosissime mostre, tra le più attese:

la monografica dedicata alla figura di Leonardo Da Vinci, la più grande mai ideata in Italia. Esposti un nucleo significativo di capolavori pittorici di Leonardo, alcuni dei suoi codici originali e oltre 100 disegni autografi, affiancati a opere di Antonello da Messina, Botticelli, Filippino Lippi, Verrocchio e Jan van Eyck;

la mostra dedicata a Giotto (dal 2 settembre al 10 gennaio), con capolavori assoluti quali il Polittico Stefaneschi, il Polittico di Bologna e il Polittico di Badia, prestiti eccezionali frutto della collaborazione tra i maggiori musei;

il viaggio interattivo e multisensoriale di ‘Food’ a cura di Germano Celant (dal 10 aprile al 1 novembre 2015) allestito negli spazi interni ed esterni della Triennale che mette a fuoco la pluralità di linguaggi visuali e plastici, oggettuali e ambientali che dal 1851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi, hanno ruotato intorno al cibo, alla nutrizione e al convivio.

Ferrara – Palazzo Diamanti – La Barcellona di Picasso e Gaudì, 19 aprile/19 luglio

La mostra “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí” a Palazzo dei Diamanti di Ferrara dal 19 aprile al 19 luglio, si ricollega al tema delle Esposizioni Universali. Attraverso i più celebri capolavori di Picasso e Gaudì, ma anche di Joaquim Mirò, Ramon Casas, Isidre Nonell e altri artisti spagnoli sarà possibile ripercorrere e rivivere gli anni d’oro di Barcellona nei decenni tra ‘800 e ‘900, quando espansione e fioritura artistica coincisero con l’Expo 1888.

Biennale di Venezia – Giardini e Arsenale – 9 maggio/22 novembre 2015 (link)

Il tema scelto per la 56. Esposizione Internazionale d’Arte dal curatore Okwui Enwezor è: All the World’s Futures. Ecco il cuore del progetto esposto dallo stesso Enwezor: “Come fare per afferrare appieno l’inquietudine del nostro tempo, renderla comprensibile, esaminarla e articolarla? I cambiamenti radicali verificatisi nel corso degli ultimi due secoli hanno prodotto nuovi e affascinanti spunti per artisti, scrittori, cineasti, performer, compositori e musicisti. Ed è riconoscendo tale condizione che la 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia propone All the World’s Futures, un progetto dedicato a una nuova valutazione della relazione tra l’arte e gli artisti nell’attuale stato delle cose”.

Roma – da Morandi a Matisse passando per Sironi e Balthus

Dal 27 febbraio al 23 giugno protagonista al Complesso del Vittoriano di Roma “Giorgio Morandi 1890-1964”: un’ampia rassegna che documenta la produzione artistica del pittore bolognese, un centinaio di dipinti, affiancati dalla produzione grafica. Grande attesa anche per “Arabesque” la mostra che porterà alle Scuderie del Quirinale di Roma i più importanti lavori di Henri Matisse: dal 4 marzo (fino al 21 giugno) sarà possibile ammirare circa 100 opere tra dipinti, disegni e costumi teatrali dai più prestigiosi musei americani.

Mario Sironi viene presentato al Complesso del Vittoriano di Roma con una grande retrospettiva (dal 4 ottobre all’8 febbraio), attraverso le sue opere più significative si intende ricostruire la complessa attività del Maestro, ripercorrendo tutte le stagioni della sua pittura, dagli esordi simbolisti al momento divisionista, dal periodo futurista a quello metafisico, dal Novecento Italiano alla pittura murale fino alle opere secondo Dopoguerra.

Le opere di Balthasar Kłossowski de Rola, detto Balthus, saranno in mostra presso le Scuderie del Quirinale dal 10 febbraio al 30 maggio 2015. Diffusamente riconosciuto come uno dei più importanti artisti del XX secolo è stato spesso accusato di mostrare, nei suoi dipinti, giovani fanciulle ritratte in un contesto erotico. Balthus però sostenne ripetutamente che il suo lavoro si limitava a mostrare l’esistenza della sessualità infantile. La presunta ambiguità delle sue opere gli è costata più di una volta la censura.

Torino – Tamara de Lempicka – Palazzo Chiablese

Le opere di Tamara de Lempicka, pittrice polacca riferimento indiscusso dell’art decò, saranno esposti dal 19 marzo al 30 agosto a Palazzo Chiablese tra entusiasmo e polemiche: il primo, legato all’arte stessa della pittrice, affascinante per la carica di sensualità che emanano i suoi dipinti, le polemiche invece, sono nate in seguito alla scelta di mostrare, nello stesso periodo, le conturbanti opere della de Lempicka a pochi metri dal Duomo dove verrà invece esposta la Sacra Sindone.

Mantova – Mirò. L’impulso creativo  – Palazzo Te

La mostra “Mirò. L’impulso creativo” è attualmente ospitata presso le Fruttiere di Palazzo Te a Mantova dove rimarrà fino al 6 aprile 2015. L’esposizione ospita 53 opere del grande artista catalano tra cui oli di sorprendente bellezza, arazzi coloratissimi ma anche terrecotte, bronzi e disegni, delineando un excursus storico dal 1966 al 1989 attraverso quasi trent’anni di produzione artistica di uno dei pittori che più ha influenzato le avanguardie europee.