Le mostre e cosa vedere gratis a Venezia

Le mostre e cosa vedere gratis a Venezia

Una pratica guida con alcuni consigli e una mappa interattiva con i percorsi per organizzare un weekend a Venezia.

Se dovessi cercare una parola che sostituisce “musica” potrei pensare soltanto a Venezia.
Friedrich Nietzsche

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Se stai pensando di organizzare un weekend in coppia o in famiglia a Venezia, ecco alcuni percorsi e preziosi consigli per visitare la città lagunare senza spendere una fortuna. Hai due giorni liberi e vuoi fare un viaggio low cost? Venezia può regalarti tante sorprese perché a differenza di quello che si pensa, il capoluogo veneto può offrire anche un soggiorno economico, basta seguire alcune regole che ti daremo in questa guida.

Come raggiungere Venezia e come spostarsi in città

Iniziamo con il dire che per arrivare a Venezia il modo migliore è utilizzare il treno. L’alta velocità ha linee dirette che impiegano poco tempo. La tratta ferroviaria Roma Termini – Venezia Santa Lucia Frecciargento/Frecciarossa di Trenitalia, impiega circa 3 ore e 45 e il costo di un biglietto di sola andata è di 87 Euro. Tuttavia acquistando il biglietto del treno alcuni giorni prima, puoi trovare degli sconti importanti, risparmiando anche il 50%. Una volta arrivati nella stazione centrale – Venezia Santa Lucia, da non confondere con Venezia Mestre – , puoi prendere il vaporetto e iniziare a spostarti così. Il vaporetto non è un mezzo pubblico economico, un biglietto di singola corsa della durata di 75 minuti, costa 7, 50 Euro. Però se acquisti un biglietto a tempo, della durata di 48 ore, il costo è di 30 Euro e le corse sono illimitate.

In questa mappa interattiva puoi vedere l’intero percorso che ti proponiamo di fare a piedi per le calli di Venezia. Puoi fare due tappe da due giorni, oppure anche in giornata, dipende da quanto vuoi camminare. Puoi cliccare sulla mappa e vedere il percorso.

Le grandi mostre in corso a Venezia e i musei a Venezia

Palazzo Ducale

Tra le grandi mostre in corso a Venezia per la stagione 2018/2019, segnaliamo la Mostra Tintoretto 1519-1594 a Palazzo DucaleLa mostra durerà fino al 6 gennaio 2019 per festeggiare i 500 anni della nascita del pittore veneziano Jacopo Tintoretto, tra i giganti della pittura europea del XVI secolo. Nel percorso espositivo nell’Appartamento del Doge, si possono ammirare 50 dipinti e 20 disegni autografi di Tintoretto, prestati dai grandi musei internazionali, uniti a dei cicli realizzati per Palazzo Ducale tra il 1564 e il 1592, visibili nell’originaria collocazione. Il costo della mostra è di 13 Euro per un biglietto intero, ricordati però che se raggiungi Venezia con un biglietto Frecciargento e Frecciabianca puoi avere il biglietto ridotto a 11 Euro.
Il luogo della mostra è incantevole: Palazzo Ducale, luogo simbolo di Venezia e sede del Doge, è un edificio che sorge nell’area monumentale di piazza San Marco, accanto alla Basilica di San Marco.

Punta della Dogana e Palazzo Grassi

Tra le mostre d’arte contemporanee in corso a Venezia, da non perdere i percorsi espositivi a Punta della Dogana e Palazzo Grassi, due dei luoghi più importanti per l’arte contemporanea internazionale. La Punta della Dogana è una zona di Venezia con una forma particolare: ha una sottile punta triangolare di divisione tra il Canal Grande e il Canale della Giudecca, vicino al Bacino San Marco. Fino al 16 dicembre 2018 il museo ospita Dancing with Myself una mostra collettiva di artisti contemporanei che raccontano per immagini il ruolo dell’artista, attraverso delle opere che partono dagli anni ’70 e arrivano fino ad oggi. In mostra a Palazzo Grassi invece fino al 6 gennaio 2019, una mostra monografica dedicata all’artista tedesco Albert Oehlen, uno dei protagonisti della pittura contemporanea. Il costo del biglietto (Punta della Dogana + Palazzo Grassi) è di 18 Euro.

Foto di MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images

Cosa vedere gratis a Venezia

Basilica di San Marco
Una delle tappe fondamentali se sei a Venezia è la Basilica di San Marco, raggiungibile in vaporetto o a piedi. La cattedrale di Venezia che si fonde con il suo campanile nella maestosa Piazza San Marco, sono i simboli architettonici di Venezia, quello che il Colosseo è per Roma. L’ingresso è gratuito, ma si pagano 3 Euro per vedere il Tesoro di San Marco, 2 euro per vedere la Pala d’oro e altri 5 euro per vedere la Terrazza con il museo: da vedere tutti e tre per la loro magnificenza. Il tesoro di San Marco è una raccolta di oggetti preziosi che si è formata nei secoli a corredo della Basilica di San Marco. Oggi questo tesoro è costituito da 283 pezzi ed è ospitato in locali collocati tra la parte destra della cattedrale e il Palazzo Ducale.

Foto di Anna Barison

Il ponte dei sospiri

Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri; un palazzo da un lato, dall’altro una prigione; vidi il suo profilo emergere dall’acqua come al tocco della bacchetta di un mago.

Lord Byron

Foto di GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images

Il ponte dei Sospiri è uno dei ponti più celebri se si pensa a Venezia. E’ situato a poca distanza da Piazza San Marco, e collega il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove. Nasce come passaggio per i detenuti che passavano di qui per andare dalle prigioni agli uffici degli Inquisitori di Stato per essere giudicati. Perché si chiama Ponte dei Sospiri? Secondo la tradizione popolare, a dare questo nome fu il poeta inglese Lord Byron, che a Venezia soggiornò per alcuni anni. Attraverso le finestre del ponte i condannati avrebbero visto per l’ultima volta il cielo prima di essere rinchiusi in carcere. I sospiri erano l’ultimo anelito alla libertà.

Basilica del Redentore
La Basilica del Santissimo Redentore è un imponente edificio religioso progettato dall’architetto Andrea Palladio nel 1577 sull’isola della Giudecca. All’interno sono esposte opere di Domenico Tintoretto, Paolo Veronese, Palma il Giovane, Francesco Bassano, Alvise Vivarini, Pietro della Vecchia.
È tradizionalmente il fulcro della grande festa del Redentore, celebrata la terza domenica di luglio a memoria del pericolo scampato dopo la pestilenza che colpì la città nel 1575.

Foto di Anna Barison

Basilica di San Giorgio Maggiore
San Giorgio Maggiore è una basilica sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, parte dell’omonimo monastero benedettino. La chiesa, progettata da Andrea Palladio che realizzò anche il refettorio, si affaccia sul Bacino di San Marco. Molti dipinti di grande interesse sono conservati nella basilica. I più importanti sono: Madonna in trono e Santi di Sebastiano Ricci; l’Ultima Cena e Raccolta della manna di Jacopo Tintoretto (nel presbiterio); altre tele di Palma il Giovane, Domenico Tintoretto, Jacopo Bassano.

Foto di Didier Descouens/Wikimedia.org

Basilica di Santa Maria della Salute
Eretta nell’area della Punta della Dogana, da dove risalta nel panorama del Bacino di San Marco e del Canal Grande. Progettata da Baldassare Longhena con attenzione ai modelli del Palladio, è una delle migliori espressioni dell’architettura barocca veneziana. Nella cappella laterale si trova la tela Discesa dello Spirito Santo di Tiziano (1555). Fu fatta costruire in seguito alla pestilenza del 1630. Ma non solo. Dopo quella pestilenza, le gondole di Venezia furono colorate di nero in ricordo di quel periodo terribile.

Foto di Jakub Hałun/Wikimedia.org

Basilica di Santa Maria dei Frari
È situata nell’omonimo Campo dei Frari, nel sestiere di San Polo, ed è dedicata all’Assunzione di Maria. E’ uno splendido esempio di gotico veneziano e qui puoi assaporare la vita culturale della città, grazie ad una ricca programmazione di concerti di musica classica e sinfonica immersi in un contesto decisamente magico: puoi ammirare un Trittico della Madonna e i Santi di Bellini, la Pala dell’Assunta e la Pala della Madonna di Ca’ Pesaro di Tiziano, una statua in legno di San Giovanni Battista di Donatello.

Foto di Didier Descouens/Wikipedia.org

Weekend a Venezia: dove mangiare a Venezia

Venezia! Esiste una città più ammirata, più celebrata, più cantata dai poeti, più desiderata dagli innamorati, più visitata e più illustre? Venezia! Esiste un nome nelle lingue umane che abbia fatto sognare più di questo?

Guy de Maupassant

All’ora dell’aperitivo, non dimenticarti di visitare i famosi bacari veneziani dove puoi bere lo spritz a 2, 50 euro e mangiare il finger food più antico del mondo: “i cicheti”. I bacari sono tradizionalmente delle osterie molto spartane, con pochi posti a sedere (di solito si esce dal locale e si beve e mangia seduti sul ponte che ti trovi davanti) e da un lungo bancone in cui sono esposti i prodotti in vendita.

Foto di Anna Barison

Puoi scegliere un calice di vino, chiamato ómbra o bianchetto, oppure puoi scegliere lo spritz. Puoi inoltre chiedere degli spuntini, i famosi cichéti, delle tartine con sopra pesce, salse e altre specialità venete. I chicheti più buoni? Prova quello con il fegato alla veneziana, con bacalà e sarde in saor (sardine condite in agrodolce). Tra i bacari più famosi non perderti il “Cantinone già schiavi”, uno storico bacaro nato nel 1944, indubbiamente il bacaro migliore di Venezia perché ha una curatissima scelta di cicheti e si trova in una delle zone meno battute dal turismo di massa, anche è situato in una zona molto centrale: Fondamenta Nani, Dorsoduro 992.

Foto cover: Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

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