Tra dune, mulini e tulipani: in bicicletta nell'incantevole Olanda del nord

Tra dune, mulini e tulipani: in bicicletta nell'incantevole Olanda del nord

L’Olanda è uno dei Paesi più bike-friendly al mondo. Addirittura, ad Amsterdam si può essere “pagati” per andare al lavoro in bicicletta. Nella promozione del cicloturismo, il Paese è sempre stato in prima linea, agevolando l’utilizzo della bici anche con progetti sostenibili: un tratto della ciclabile Leeuwarden-Stiens, ad esempio, sta per essere ristrutturato con carta riciclata.

E centinaia di km di piste ciclabili completamente pianeggianti permettono a tutti di percorrere e ammirare l’Olanda del nord in modalità “slow”.

Quando parliamo dell’Olanda del nord, il Noord Holland, ci riferiamo alla penisola nord-occidentale del Paese, la provincia in cui si trova Amsterdam. Non all’area più settentrionale dei Paesi Bassi, corrispondente alle province di Drenthe, Frisia, e Groninga. Anche quest’ultima, con le sue splendide spiagge, è esplorabile in bicicletta, e te ne parleremo.

Soffermiamoci ora sulla regione a nord di Amsterdam. Piccole città storiche, polder, canali, mulini, dighe. Più a settentrione, le dune della costa del Mare del Nord. E, in primavera infinite distese di tulipani.

La rete LF è il nodo olandese di percorsi ciclabili che, con ca. 4500 km di piste, percorre tutti i Paesi Bassi. Il giro più lungo circonda tutto il Paese ed è lungo 1300 km. Particolarmente importanti le ciclabili LF7, LF10, e la mitica LF1, che, al di sotto della penisola del Noord Holland, ti porta fino alla più celebre spiaggia olandese. Scheveningen. E in località un po’ meno frequentate ma non meno belle, come la spiaggia di Zandvoort, o quella di Kijkduin, dove si può dormire in spiaggia in splendide beach houses.

In bicicletta da Amsterdam a Den Helder…

Ad Amsterdam passa la Oeverlandroute, pista ciclabile LF7. Lunga 385 km, collega Maastricht con Alkmaar. Come puoi vedere in questa mappa, la ciclabile “taglia” il Paese da nord a sud, dalla costa occidentale al confine sud-orientale con la Germania. A noi interessa il tratto “b”, partendo da Amsterdam. Il percorso è totalmente pianeggiante, quindi adatto a tutta la famiglia. È ben asfaltato, e fornito di segnaletica verde a sfondo bianco, che vedi nella foto sotto.

Lungo la LF7, costeggiando polderlaghi in cui si specchiano le nuvole basse, si arriva ai mulini di Zaandijk. Puoi proseguire fino ad Alkmaar, incrociare altre ciclabili, come la LF15 o la LF6. Ma, se vuoi portarti verso nord pedalando lungo la costa, ti conviene prendere la Dutch Coastal Route, la ciclabile olandese del Mare del Nord, che combina tratti delle piste LF1 e LF10.

Dunque, superato Krommenie, ci si dirige verso la costa, e dalle parti di Egmond aan Zee, a una sessantina di km da Amsterdam, si pedala lungo la LF1 verso Den Helder, da cui ci dividono altri 60 km ca. Puoi seguire il percorso su questa mappa. Il paesaggio è cambiato, è molto più “selvaggio”. Si pedala coi capelli scompigliati dal vento, all’interno della riserva nazionale delle dune. Noord Holland, e Den Helder e dintorni, in primavera, vuol dire soprattutto tulipani. La fioritura va da marzo alla fine di maggio.

…e da Den Helder ad Amsterdam

Lo stesso Den Helder è il punto d’imbarco per l’isola di Texel, anch’essa visitabile in bicicletta. Un traghetto (la traversata dura appena venti minuti) parte ogni mezz’ora per Texel e i suoi 30 km di arenile.

A questo punto, attraversando il lago Amstelmeer, ci si potrebbe collegare ad altre ciclabili. Portandosi  nel nord-est dei Paesi Bassi, e nella regione di Groningen, ti consigliamo questa guida. Scegliamo invece di fare ritorno ad Amsterdam, punto di partenza. Ciò ci permette di visitare la bellissima Hoor, una delle più fiorenti città marinare del Seicento. E di esplorare, se vorremo, la provincia del  Waterland sulla costa occidentale del Markermeer. Terra, acqua, pascoli, e moltissimi piccoli centri come Marken, piccolo villaggio di pescatori. Qui trovi il percorso ciclabile per il Waterland partendo da Amsterdam.

Immagini: Copertina