Come si organizza un viaggio al Polo Nord?

Come si organizza un viaggio al Polo Nord?

Fra le mete sognate da chi ama i viaggi estremi e adrenalinici, c’è anche il Polo Nord. Uno dei luoghi più inospitali e difficili da raggiungere del pianeta. Ogni anno, però, molti turisti pianificano un’escursione guidata attraverso i percorsi tracciati dagli storici esploratori che hanno mappato quest’area del pianeta.

Se anche tu almeno una volta hai sognato di fare un viaggio del genere, in cui mettere alla prova il tuo coraggio e aver modo di vedere scenari unici, questa piccola guida fa al caso tuo. Abbiamo infatti messo insieme tutte le informazioni che servono per pianificare un viaggio al Polo Nord.

Budget e compagnie per organizzare il viaggio

Innanzitutto è necessario sottolineare subito un dato ineluttabile: raggiungere il Polo Nord ha un costo molto alto. Le spese complessive di un viaggio del genere possono arrivare anche a costare 35000 euro a persona.

Esistono sostanzialmente tre modi di viaggiare verso il Polo Nord. Con un viaggio in elicottero che sorvola alcune delle zone più belle e atterra in una determinata area (il costo si aggira intorno ai 15000 euro a persona). Prenotando una crociera esplorativa su una nave rompighiaccio turistica (in questo caso l’importo va dai 10000 ai 18000 euro). Oppure organizzando una spedizione guidata con una squadra di esperti. Che si protrae per più giorni e consente di percorrere le rotte che hanno aperto i grandi esploratori. Questa è l’opzione più dispendiosa, e supera facilmente i 30000 euro a persona.

Foto di Jeremy Goldberg. Via.

Foto di Jeremy Goldberg. Via.

Esistono molte agenzie che organizzano spedizioni del genere. E ognuna di esse mette a disposizione vari pacchetti, che comprendono gli spostamenti principali, le guide, e le attrezzature di squadra di cui si necessita.

Il sito Terre Polari, ad esempio, prevede una spedizione di 16 giorni al costo di 33000 euro. Nel pacchetto sono contenute le spese relative ai vari transfert (si parte da Oslo e si atterra a Longyearbyen, in Norvegia), le guide specializzate, il noleggio del materiale specifico per la traversata (sci con pelli di foca e bastoncini, slitta, tenda da spedizione, combustibile, attrezzatura di sicurezza), le esercitazioni da campo prima della partenza, e i certificati per il raggiungimento dell’obiettivo. Più la partecipazione alla festa per celebrare la riuscita della spedizione.

Nel costo, però, non sono inclusi i pernottamenti negli hotel, i voli per raggiungere la Norvegia, e l’attrezzatura personale.

Attrezzatura necessaria e certificati

Per partecipare a una di queste spedizioni, è necessario presentare un certificato medico. Nonostante la spedizione non richieda abilità tecniche particolari, lo staff consiglia la partecipazione solo a coloro che sono in buona salute, e che magari già hanno esperienza di spedizioni in alta montagna. Oltre a questo, poi, è necessario avere un’assicurazione.

Oltre al certificato, i partecipanti dovranno compilare un formulario medico prima della prenotazione effettiva. Solo dopo che la squadra medica dell’organizzazione logistica avrà valutato e considerata idonea la richiesta, si procederà alla prenotazione.

Le spedizioni sono organizzate in aree del Polo Nord in cui la temperatura varia dai -20ºC ai -35ºC. Quindi è necessaria un’attrezzatura adeguata. Delle tute termiche adeguate—fatti consigliare dai responsabili, e quindi acquista il materiale direttamente sul posto, prima di partire per la spedizione vera e propria—e delle vettovaglie da campo aggiuntive, perché fa sempre comodo averne di scorta anche se le guide che organizzano la spedizione te le mettono a disposizione.

Foto di Chris Marquardt. Via.

Foto di Chris Marquardt. Via.

Il programma classico

La spedizione che parte da Longyearbyen mira a raggiungere la base flottante Borneo. I primi quattro giorni di spedizione sono dedicati all’acquisto dei materiali necessari, alle esercitazioni simulate al campo base, e alla spiegazione tecnica di tutte le informazioni di sicurezza necessarie. Ad esempio come accendere i fuochi, come comportarsi in situazioni di pericolo, e come utilizzare i mezzi di comunicazione di sicurezza.

Il quinto giorno, dei velivoli charter porteranno il gruppo—che deve essere composto da minimo cinque persone più le guide—alla base Borneo. Situata nel ghiaccio a 89° di latitudine nord. Dalla mattina seguente, parte la spedizione vera e propria. Per i successivi sei giorni si viaggerà a un ritmo di 8-10 ore quotidiane. La spedizione procederà con sci e slitte, e si accamperà in tende termiche, montate direttamente sul ghiaccio alla deriva.

Il 14esimo giorno, il gruppo raggiungerà il Polo Nord geografico. Verrà montato un piccolo accampamento, e i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare per qualche ora la zona e fare delle telefonate satellitari per condividere il momento con qualche familiare. Alla fine della giornata, un elicottero verrà a prelevare il gruppo per riportarlo a Longyearbyen.

Nei due giorni successivi, ci saranno la cerimonia delle consegne degli attestati di partecipazione, e una grande festa per celebrare la riuscita della spedizione.

Immagini: Copertina