Palazzolo Acreide, un gioiello del barocco siciliano dalle radici greche

Palazzolo Acreide, un gioiello del barocco siciliano dalle radici greche

“È verso Palazzolo Acreide che vi converrà volgere i passi dove non solo piace la fisionomia settecentesca dell’abitato, ma seducono le rovine dell’epoca greca”. Così scriveva Gesualdo Bufalino, il grande scrittore siciliano.

Città barocca (“col ritegno d’una dama antica“) dalle radici greche, sui Monti Iblei, si trova Palazzolo Acreide, vicino la Necropoli Rupestre di Pantalica. Fondata nel 664 a.C., secondo la testimonianza di Tucidide, questa era un’antica colonia chiamata Akrai, edificata dai Corinzi, 70 anni dopo la fondazione di Siracusa. L’entroterra Ibleo era strategicamente perfetto per controllare e difendere il territorio.

acreide-1

Akrai, in origine, doveva essere circondata da mura con due porte che ne segnavano gli ingressi. Qui si trovano ancora oggi i ruderi di un tempio dedicato a Minerva, a Persefone e ad Afrodite. Dopo la sua distruzione, in seguito a un terremoto del 1693, le rovine di Akrai vennero usate nel settecento come “nivere” dagli abitanti della nuova città di Palazzolo Acreide. Le nivere erano vasti ambienti nei quali si conservava la neve per trasportarla a valle, in estate, sul dorso dei muli e usarla per preparare sorbetti e gelati.

15199208492_e7c5f26fb4_k

Nella città nuova di Acreide, tra i monumenti che meritano una menzione speciale, ci sono sicuramente le due chiese barocche di San Sebastiano e di San Paolo che nel 2002 sono state dichiarate entrambe Patrimoni dell’Umanità.

Le chiese hanno una facciata barocca, e sono ricche di pregevoli stucchi e marmi oltre a conservare affreschi d’epoca ottocentesca. Nella chiesa di san Sebastiano, inoltre, è conservato l’organo costruito da Carlo Del Piano agli inizi del Settecento, tra i più preziosi e importanti della regione.

1198px-Palazzolo_Acreide_Strasse

Come spesso accade con i borghi più belli d’Italia anche Palazzolo Acreide si trasforma in un set cinematografico: qui hanno girato Franco Zeffirelli, Nino Manfredi, Antonio Albanese e Ficarra e Picone.

Tanti sono gli itinerari per visitare la città, da quello archeologico a quello gastronomico, da quello naturalistico a quello folkloristico. Sul sito del comune puoi trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Immagini via Wikipedia e Flickr