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Come dormire in un "nido d'artista" sotto il cielo stellato del Salento

Hai già programmi per la notte di San Lorenzo? Se quest’anno ancora non sai cosa fare la notte delle stelle, potresti pensare di trascorrerla al Parco dei Paduli in Salento. Lì, durante la bella stagione, c’è infatti la possibilità di soggiornare all’interno di un “nido d’artista” per vivere un’esperienza a diretto contatto con la natura.

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Del resto il Parco dei Paduli è un maestoso uliveto secolare di circa 5500 ettari. L’intera area si trova in provincia di Lecce, nelle vicinanze di Botrugno, precisamente a ovest della S.S. n. 275.

Ma quando è nata l’idea di realizzare dei nidi ecologici con reti per la raccolta delle olive, con sacchi di juta e illuminati alla sera da lampade a olio? Precisamente nel 2011, quando nasce il progetto “Abitare i Paduli”, all’interno del programma Regionale “Bollenti Spiriti” e finanziato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili.

Sul sito dedicato al progetto si legge: “l’obiettivo è quello di ritessere il complicato rapporto tra agricoltura, economia, storia e accoglienza, in una chiave culturale ed eco-sostenibile”. Insomma, un buon punto di partenza per sperimentare nuove forme di turismo nel pieno rispetto dell’ambiente.

A riprova di ciò, dormire nei nidi realizzati con materiali biodegradabili è solo l’ultimo step di una esperienza che, se vorrai, potrà essere molto più strutturata. Per esempio, puoi arrivare nel parco di giorno e scoprirlo tramite una audioguida passo dopo passo. Oppure partecipare a un laboratorio di cucina alla scoperta dei sapori autentici della zona.

Ovviamente, il prodotto tipico e biologico è l’olio locale che è l’elemento centrale di molte rassegne che vengono organizzate periodicamente dai comuni delle aree limitrofe (Botrugno, Maglie, Muro Leccese, Supersano, Giuggianello, Scorrano, Sanarica, Nociglia, Surano, San Cassiano).

Se vuoi sapere quali sono i prossimi eventi al “Parco dei Paduli”, ti consigliamo di visitare la pagina dedicata. Per esempio, si legge che il 19 giugno, in occasione del solstizio d’estate “l’uliveto pubblico diventerà una fucina di sapori e odori, in cui la potenza simbolica del nocino e delle erbe officinali saranno al centro delle attività di valorizzazione multidisciplinare del Parco dei Paduli stimolando, accanto a un’agricoltura sostenibile e di qualità, anche una ruralità portatrice di cultura e creatività.”

Visita il sito del Parco dei Paduli per saperne di più.

Immagine di copertina via Instagram