In quest'isola indiana puoi nuotare insieme agli elefanti

In quest'isola indiana puoi nuotare insieme agli elefanti

Nonostante la stazza, gli elefanti sono degli ottimi nuotatori. Di conseguenza, non è del tutto inusuale potersi imbattere in un pachiderma a diversi metri di distanza dalle rive bagnate dall’Oceano Indiano. Ma eri al corrente del fatto che esiste la possibilità di poter programmare una nuotata accanto a un esemplare di mammifero proboscidato?

Questa esperienza è possibile nella Radhanagar Beach. Si tratta di una spiaggia sull’isola di Havelock, nell’arcipelago della Andamane all’interno del Golfo del Bengala tra India, Thailandia e Birmania.

Non stiamo parlando di una spiaggia qualunque, ma addirittura della più “bella del continente asiatico” secondo il Time. Il motivo è semplice: la Radhanagar Beach è una sorta di mezza luna dove la sabbia finissima e quasi diafana si incontra con l’oceano cristallino e ricco di fondali corallini. Tanto che, per preservare questo ecosistema incontaminato, nel circondario vige il divieto assoluto di costruire edifici. Ma come arrivarci?

Innanzitutto, per raggiungere l’isola di Havelok bisogna prendere un catamarano–il viaggio dura circa un’ora e mezza–da Port Blair, il principale centro abitato dell’arcipelago. Poi, una volta arrivati lì, per raggiungere Radhanagar Beach, ubicata lungo la costa nordoccidentale dell’isola, basterà noleggiare un “tuk tuk”, un veicolo simili ad un’Ape, guidare per 10 chilometri e attraversare a piedi una foresta di mahua.

Il viaggio vale assolutamente la pena. Difatti, una volta arrivato in spiaggia potresti avere la possibilità di nuotare con un pachiderma. Il più anziano si chiama Rajan, un elefante di 63 anni, conosciuto da tutti gli abitanti dell’isola.

Per farti un’idea di come potrebbe essere questa esperienza, ti consigliamo di vedere il lavoro fotografico di Ali Bin Thalith, il quale ha raccontato alla BBC che nuotare con un elefante al largo delle isole Andamane nell’Oceano Indiano è stata una tra le “migliori esperienze” di tutta una vita.

Immagine via Flickr