La strada francese che attraversa l’oceano

La strada francese che attraversa l’oceano

Lo sviluppo dell’urbanistica sta facendo sì che le strutture che utilizziamo per spostarci siano sempre più efficienti, e quando possibile ecologiche. Nel mondo, però, esistono antiche vie di traffico che sarebbe veramente un peccato modificare, come il Passage du Gois, in Francia: una strada immersa nell’oceano Atlantico.

Questa strada naturale, il cui primo riferimento storiografico risale al 1701, attraversa il tratto di oceano che collega l’isola di Noirmoutier alla Francia continentale, nella regione della Loira. Circa 4125 metri di lunghezza.

Due volte al giorno il Passage du Gois viene completamente inghiottito dall’alta marea, bloccando completamente il traffico delle auto, ed è possibile assistere alla passerella degli abitanti che passeggiano in mezzo alle acque dell’oceano come se potessero camminare sopra la superficie.

I passaggi pedonali dell’area sono ancora più antichi della strada stessa: fin dagli ultimi anni del 1500 si utilizzava il sostantivo “gois”—derivato dal verbo “goiser”, ovvero “bagnarsi gli zoccoli”—per indicare il passaggio che rendeva possibile il raggiungimento dell’isola senza imbarcazioni.

Nel corso dei secoli la strada è stata rinforzata con uno strato di sabbia e pavimentazione, in modo da poter rendere possibile anche il traffico di carri e automobili, ma ancora oggi il Passage du Gois viene considerato uno dei tratti stradali più pericolosi del mondo. Oltre a essere sicuramente uno dei più affascinati.

Dal 1942, infatti, il passaggio e le strutture annesse sono considerati a tutti gli effetti dei monumenti storici dal governo francese. Ogni anno, poi, su questa strada si svolge una particolare manifestazione podistica, la Strides Gois: una gara in cui i partecipanti cominciano a correre all’inizio del ciclo dell’alta marea, e finiscono il tracciato a nuoto, quando la strada è completamente sommersa.

Immagine via Flickr