Rasiglia, il magico borgo medievale nel cuore dell'Umbria

Rasiglia, il magico borgo medievale nel cuore dell'Umbria

In provincia di Perugia, in Umbria, si trova un piccolo paesino che sembra essersi fermato al Medioevo. Si tratta di Rasiglia, un centro caratterizzato da casette in pietra costeggianti la montagna e attraversato da ruscelli che, tramite piccoli ponti di legno, collegano ripide stradine.

Nello specifico, il paesino, situato a circa 650 metri d’altezza, si trova lungo la Strada statale 319 Sellanese che conduce in alta Valnerina, in linea d’aria a diciotto chilometri di distanza da Foligno. Inoltre, al suo interno si contano ancora una settantina di abitanti che vivono principalmente di turismo slow.

Come è intuibile dalle foto del luogo, la storia di Rasiglia parte da lontano: secondo i documenti rinvenuti, inizia infatti all’incirca dal XIII secolo. Grazie alla facilità con cui è reperibile l’acqua nella zona, in poco tempo vengono costruiti i primi mulini, opifici, botteghe, lanifici. Tanto che, due secoli dopo, nel XVII secolo, il borgo, ormai fortificato, è ormai un vero e proprio snodo commerciale della penisola.

Questo periodo di benessere dura a lungo, fino alla prima metà del Novecento, ma dopo la fine del secondo conflitto mondiale e l’inizio del boom economico, gradualmente, gli abitanti di Rasiglia iniziano a trasferirsi nei grandi centri e soprattutto nella vicina Foligno.

Al di là degli avvicendamenti storici con diaspora annessa, però, Rasiglia è riuscita comunque a rimanere nel cuore degli umbri e dei turisti che accorrono un po’ da tutte le parti. Basti pensare, per esempio, alle manifestazioni che vengono organizzate annualmente qui, come per esempio “Penelope a Rasiglia”, organizzata durante il mese di giugno, dedicata all’antica tradizione tessile del borgo e durante la quale alcuni vecchi telai vengono rimessi in attività.

In ogni caso, se ti capita di andare a Rasiglia quando nessuna manifestazione è in corso, niente paura. Le attrazioni visitabili sono diverse: ci sono i due mulini medievali ancora in funzione, i bellissimi affreschi del XV secolo all’interno del Santuario della Madonna delle Grazie e soprattutto le suggestive rovine del Castello di Morro.

Oltretutto, anche nelle zone limitrofe c’è molto da vedere all’interno del Parco dell’Altolina, un territorio ricco di vegetazione che si sviluppa da “Belfiore fino al Castello di Pale, ed è caratterizzato dai tanti salti che il fiume Menotre compie al suo interno”. Inoltre, come spiega umbriaformummy, vengono organizzati all’interno  del parco anche percorsi di trekking adatti per tutta la famiglia e i più piccoli.

Infine, se vuoi dormire a Rasiglia, ti consigliamo di andare su Booking e prenotare, ad esempio, il Residence Menotre, con stanze in stile rustico e con vista sul fiume da cui ha preso il nome.

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