La Valle dell'Orta, una delle zone più belle e selvagge dell'Abruzzo

La Valle dell'Orta, una delle zone più belle e selvagge dell'Abruzzo

Se senti il bisogno di immergerti nella natura e staccare un attimo dai ritmi quotidiani appena ripresi, potresti pensare di fare una capatina alla Valle dell’Orta. Si tratta di una riserva naturale nei pressi della provincia di Pescara, istituita dalla regione Abruzzo nel 1989 e modellata dalla tipica pietra bianca di Sant’Eufemia a Majella.

Nello specifico, la riserva di trecentottanta ettari circa si trova all’interno del più esteso Parco nazionale della Majella—uno dei nostri 24 parchi nazionali—ed è circondato dai comuni di Salle, Musellaro, San Valentino e Bolognano, Roccacaramanico, San Vittorino, Caramanico Terme e Sant’Eufemia a Majella.

In sostanza, la Valle dell’Orta è un paradiso caratterizzato da varie gole e dall’omonimo fiume Orta che si estende per circa quaranta chilometri per sfociare infine nel mare Adriatico. Tra le principali attrazioni della zona, campeggia nella lista la Cascata della Cisterna: una piscina naturale di roccia raggiungibile da un sentiero che parte dalla chiesa di Sant’Antonio Abate.

Si tratta di un vero e proprio spettacolo di tuffi, dove non molto distante ai piedi di una parete rocciosa di circa settantacinque metri si trova anche una prima testimonianza preistorica: la Grotta dei Piccioni. Una cavità dove sono stati trovati reperti dal Neolitico all’Alto Medioevo, oltre a un monumento funerario e resti umani che fanno presupporre che questo rifugio fosse utilizzato anche per sacrifici rituali.

Le rapide di Santa Lucia o Marmitte dei Giganti, poi, sono sicuramente un altro punto da visitare: il percorso per raggiungerle offre la possibilità di ammirare gli enormi torrioni di roccia monolitici che si ergono imponenti in questa bellissima piana. Nel viaggio di ritorno, inoltre, è possibile visitare anche la Chiesa di San Tommaso Becket, costruita nel 1200 d.C., e legata ai riti d’acqua (elemento ritenuto sacro in passato).

Il sito majambiente.it organizza vari tour nella zona, tra cui quello per vedere la “Cisterna”. Nella pagina apposita, si può leggere che si tratta di “una facile passeggiata che si addentra all’interno della valle, attraversando una fitta vegetazione costituita prevalentemente da conifere e da una notevole varietà di arbusti come il Prugnolo, il Biancospino e la Sanguinella. Meta dell’itinerario è un punto panoramico sulla bella Cascata della Cisterna caratterizzata da numerosi rivoli d’acqua che scorrendo tra muschi e felci vanno a infrangersi in una limpida pozza profonda qualche metro”. Il tempo di percorrenza è di un’ora circa, e si può provare a farlo in qualunque periodo dell’anno.

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