Il ristorante in attività più antico del mondo si trova a Madrid

Il ristorante in attività più antico del mondo si trova a Madrid

La cucina, negli ultimi anni, è diventata sempre più un richiamo turistico. Molti i viaggiatori che girano il mondo per testare le prelibatezze di altri paesi. Mangiare non è più soltanto una pausa tra una visita a un monumento e l’altra, ma un polo di attrazione della stessa dignità di un museo. Ovviamente ci sono ristoranti e ristoranti.

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In caso fossi quel tipo di viaggiatore ti consigliamo di dare un’occhiata alla lista dei 50 ristoranti migliori del mondo (ovviamente prestando attenzione anche a quelle realtà che hanno rispetto del cibo e portano avanti una lotta allo spreco).

Oggi vogliamo parlarti di un’attrazione di Madrid che è ormai diventata un luogo di culto. Il ristorante in attività più antico del mondo: il Botín. Aperto nel 1725 detiene il Guinness dei Primati: da quell’anno, infatti, il Botín non ha mai chiuso, ospitando dentro le sue sale artisti e avventori di ogni genere per trecento anni.

ristorante madrid spagna botin

Oggi questo angolo della città è uno dei “portali temporali” più suggestivi di Madrid. Questo ristorante è così antico che nella sua cantina alcune bottiglie sono invecchiate talmente tanto che si sono solidificati come oggetti da museo.

Fondato dal cuoco francese Jean Botín e sua moglie nasce come locanda nei pressi di Cava Baja. La facciata di mattoni del XVI secolo è autentica e occupa quattro piani del palazzo. Dopo la morte dei proprietari il ristorante è passato a un nipote, Candido Remis, per questo l’aggiunta al nome “Sobrino de Botín”. Dal XX secolo la famiglia proprietaria del Botín è diventata la González.

ristorante botin madrid

Al suo interno, nella sala al pian terreno, tutto è rimasto intatto come una volta. L’arredamento è costituito da mobili decorati, ha un ingresso unico in legno e lavorano al suo interno circa 70 persone. Può ospitare 200 commensali e generalmente vengono serviti 400 pranzi e cene giornalieri.

Il luogo è famoso anche per gli artisti che l’hanno frequentato o raccontato nelle proprie opere. Su una piastra esterna si può leggere un’incisione che ricorda il grande scrittore Benito Pérez Galdós che ha citato il ristorante in alcuni dei suoi romanzi più famosi, come appunto “Fortunata y Jacinta”, del 1886. Viene anche citato da Graham GreeneFrederick Forsyth e Ernest Hemingway anch’egli assiduo frequentatore del locale.

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Il pittore Francisco Goya prima di dedicarsi completamente all’arte, all’età di diciannove anni, lavorava come cameriere al ristorante.

La cucina che si può assaggiare è la tradizionale castigliana. Tra le specialità c’è il maialino da latte al forno, il cochinillo, che viene cucinato al forno a legna (originale) con l’olio di oliva, peperoncino, sale, rosmarino e aglio. Ovviamente la paella, il jamon serrano e una tradizionale zuppa di pesce madrilena. Tanti i tipi di pane realizzati secondo le ricette classiche, come i pestiños bartolillos.

ristorante madrid botin

“Un ristorante così antico”, ha detto il proprietario intervistato dalla BBC: “più che un luogo è una persona, e mangiarci o lavorarci è qualcosa di molto, molto profondo”.

Informazioni utili sul ristorante “Botín”

Si trova a Calle de los Cuchilleros 17. Il numero di telefono per prenotare è +34913664217 (lo si può fare anche online). Si può raggiungere con la metro, fermata Ópera, Sol o La Latina. Oppure con l’autobus 31, 50, 65 che arriva a Plaza Puerta Cerrada; N17 a Calle Toledo, o ancora il 17, 31 direzione Calle Concepción Jerónima. Aperto dalle 13 alle 16 e dalle 20 alle 24. Per altre informazioni puoi consultare il sito internet.

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