I ristoranti più strani d'Italia

I ristoranti più strani d'Italia

Tutti sanno che la cucina italiana è una delle migliori al mondo, ma forse non sai che in Italia non soltanto si mangia bene, ma lo si può fare anche in ristoranti ai limiti dell’assurdo.

Se l’ottimo cibo rimane una costante fondamentale per tutte queste osterie, le location rendono le cene e i pranzi in questi ristoranti delle vere e proprie esperienze.

Ecco allora una lista di quelli più strani del nostro Paese.

Cena in prigione: Alla casa di reclusione di Volterra, nel carcere di massima sicurezza della Fortezza Medicea, si può partecipare a una “cena galeotta“.

Gli chef della serata provengono da tutta Italia, ma la particolarità del locale – oltre a cenare sotto la supervisione di secondini – è quella di essere serviti da detenuti del carcere.

L’è Maiala: A Firenze tra Fortezza Da Basso e via Nazionale c’è un ristorante a tema suino. Tutto è a forma di maiale e per pagare se non hai soldi liquidi puoi usare l’antica arte del baratto.

Grotta Palazzese: Non servono molte parole per descrivere una cena a base di pesce all’interno di una grotta. Basta vedere la foto di apertura dell’articolo.

Solo Per Due: È il ristorante più piccolo del mondo. Situato a Rieti, vicino a una villa romana, risale al secolo scorso. Si narra che questa fosse l’abitazione di campagna del poeta latino Orazio.

È l’ideale se cerchi un momento di privacy, se non sopporti le file e l’attesa delle ordinazioni. Se essere al centro della scena ancora non ti basta, puoi aggiungerci i fuochi d’artificio e arrivarci in Ferrari.

Dialogo nel buio: Qui si mangia nella più completa oscurità. Situato all’interno dell’Istituto dei Ciechi di Milano, Dialogo nel buio è un modo ludico e serio allo stesso tempo per capire la cecità.

Ristoaereo: A Fiumicino vicino all’aeroporto Leonardo Da Vinci si può mangiare dentro un convair metropolitan 440 del 1957. Il ristorante è chic e ovviamente, inutile dirlo, al posto dei camerieri ci sono hostess e steward.

ristoaereoOsteria fai da te: C’è un luogo in Valdobbiadene dove all’ingresso è affissa un’insegna: “Osteria senza l’oste“. È infatti un ristorante autogestito.

Ti servi da solo e lasci un’offerta, in base a quanto è stato di tuo gradimento. Il cibo e il vino sono in abbondanza.