Le Rovine di Persepoli mostrano la grandezza dell'Antica Persia

Le Rovine di Persepoli mostrano la grandezza dell'Antica Persia

I siti archeologici sono attrazioni turistiche di valore inestimabile: non soltanto racchiudono i segreti immortali della storia, ma ognuno di essi conserva aspetti e ricchezze di culture diversissime e ormai perse nel tempo. Come ad esempio le Rovine di Persepoli, che raccontano la magnificenza dell’Antica Persia.

Persepoli era una delle principali città dell’impero achemenide—conosciuto anche come primo impero persiano—insieme a BabiloniaEcbatana, Pasargadae e Susa. Situata nell’attuale Iran, dal punto di vista strategico non aveva alcun punto di forza: era semplicemente una città costruita con l’intento di dimostrare la bellezza e la potenza dell’impero.

Sorgeva in una zona montuosa di difficile accesso, collegabile ad altre città soltanto nei mesi primaverili ed estivi, perché in inverno le condizioni meteorologiche rendevano i terreni impraticabili per i carri. Questa caratteristica, però, non impediva a Persepoli di essere la capitale delle celebrazioni onorifiche dell’impero. Era qui, infatti, che durante il primo impero persiano si tenevano tutte le festività religiose e reali.

Photograph by @simonnorfolkstudio On this day (29th October) 539 BCE the Persian king Cyrus II walked triumphantly into Babylon, the ancient Mesopotamian capital and seat of a huge empire that straddled the middle east. Iranian communities around the world mark this day as “Cyrus the Great Day” or “Cyrus Day”, روز کوروش October 29 (7th of Aban آبان) After taking Babylon, Cyrus proclaimed himself "King of Babylon… king of the four corners of the world" in the famous Cyrus Cylinder. The text of the cylinder portrays the victorious Cyrus addressing the Babylonian god Marduk, and how Cyrus had improved the lives of Babylonians, repatriated displaced peoples, and restored cult sanctuaries and temples. Some assert that the cylinder represents a form of human rights charter, whilst other historians place it in the context of a long-standing Mesopotamian tradition of new rulers beginning their reigns with declarations of reforms. Cyrus the Great's dominions comprised the largest empire the world had ever seen. These 2 images: a photograph of The tomb of Cyrus the Great, founder of the Achaemenid Empire, at Pasargadae; and detail of bas relief at the Archaemenid city of Persepolis. Both located in Fars Province, central Iran, and both UNESCO World Heritage Sites. Follow @simonnorfolkstudio for updates, outtakes, unpublished and archive material @natgeo @simonnorfolkstudio #documentaryphotography #simonnorfolk #archaeology #iran #Persian #Persianempire #Persepolis #shah #Achaemenid #Achaemenidempire #history #heritage #worldheritage #worldheritagesite #shiraz #fars #simonnorfolkstudio #documentary #igtravel #visualarchitects #empire #cyruscylinder #babylon #pasargadae @simonnorfolkstudio caption text: @tribaleye

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La sua costruzione iniziò durante il regno di Dario I, che governò l’impero achemenide dal 522 al 486 a.C.: lo fece seguendo il volere di Ciro il Grande che aveva indicato questa zona come sacra.

Il lavoro di Dario I fu terminato poi da suo figlio Serse che abbellì la città con quelli che sono poi diventati i suoi monumenti più famosi, come la Sala del Consiglio, quella delle Udienze e del Tesoro Imperiale.

Oggi il sito si trova a ridosso dei monti Rahmet, a circa 50 chilometri dalla provincia di Shiraz, nella regione di Fars. Lo storico Diodoro Siculo racconta che durante le varie epoche la città era stata munita di tre cerchie di mura, tutte dotate di torri di guardia: la prima alta sette metri, la seconda 14 e la terza 30.

Le mura ormai non sono più visibili nella loro interezza, ma ci sono diversi monumenti all’interno del sito archeologico che si riconoscono bene ancora oggi: come la Sala del Trono, la Porta di Tutte le Nazioni e i palazzi personali di Dario I e Serse.

Ma soprattutto la Grande Scala di Persepoli: una doppia scala simmetrica—composta da terrazzamenti—che portava alla Porta di Tutte le Nazioni e che rappresentava tutta la magnificenza di questa città. Sui parapetti della scala, infatti, sono raffigurate tutte le 23 nazioni che caddero sotto il dominio dell’impero persiano.

Immagini: Copertina