Ostia antica, uno dei siti archeologici più grandi del mondo

Ostia antica, uno dei siti archeologici più grandi del mondo

La storia che abbiamo studiato e studiamo sui libri di scuola è fatta di eventi cruciali e date memorabili. Ma un modo per renderla più accattivante e coinvolgente è conoscere anche il “dietro le quinte”, la vita quotidiana e le abitudini di chi non è stato “protagonista“. E l’antica Roma in questo è un vero tesoro (ancora in gran parte) da scoprire.

[advertise id=”hello-amazon”]

Qualche tempo fa ci siamo occupati dei lavori di restauro che hanno coinvolto il Circo Massimo e che hanno riportato alla luce le antiche botteghe, murales, cambia valute e negozi che circondavano lo stadio: rivelando la “vita minore” della città. Oggi vogliamo occuparci di un altro grande luogo nei pressi di Roma, Ostia antica: insieme a quelli di Pompei, gli scavi più estesi del mondo.

La storia di Ostia antica

L’origine di Ostia non è certa, la tradizione attribuisce la sua fondazione alla seconda metà del VII secolo a.C. dopo la scoperta di antichissime saline in prossimità della foce del Tevere. Il primo insediamento accertato risale al IV secolo a.C. dopo la caduta della città etrusca di Veio. A quel tempo venne costruito un fortilizio e gli venne dato il nome di Ostia (“bocca di fiume“). La colonia romana divenne anche un porto fluviale, necessario all’approvvigionamento delle merci destinate a Roma.

In età imperiale, Ostia cominciò allora a espandersi, passando da avamposto militare a scalo commerciale: arrivando a ospitare 75mila abitanti. Nel III secolo divenne sede episcopale e iniziò il suo tramonto, seguito da un forte spopolamento.

Veduta dall'alto degli scavi di Ostia antica. via

Veduta dall’alto di Ostia antica. via

Edifici più importanti di Ostia antica

I primi scavi furono condotti all’inizio del XIX secolo. Il sito archeologico è talmente grande che ne è stata riportata alla luce appena la metà. Un team di studiosi internazionali, di recente, ha dimostrato che ci sarebbe una zona rimasta ancora oggi segreta tutta da scoprire, più estesa dei confini che conosciamo.

Ostia antica si sviluppa a partire da un castro (l’accampamento nel quale risiedeva l’esercito romano) circondato da spesse mura di tufo. Da qui si aprivano tre porte, la Romana, la Laurentina e la Marina.

Al centro dell’antico castrum si trova la piazza del Foro con il capitolium adrianeo, un tempio, eretto nel 120, dedicato a Giove, Giunone e Minerva (la Triade Capitolina). Un edificio assai diffuso nelle colonie romane. Il tempio venne chiuso e abbandonato quando il Cristianesimo divenne religione ufficiale dell’impero.

Ruderi del castro di Ostia antica. via

Ruderi di Ostia antica. via

Sempre nella zona del castro si trovano la piazza porticata del “Foro della statua eroica“, il “Tempio rotondo” e quello dedicato a Ercole. Poco distante da qui c’è anche la caserma dei vigili, addetti allo spegnimento degli incendi, necessari per proteggere le abitazioni e i granai.

La caserma dei vigili di Ostia. via

La caserma dei vigili di Ostia antica. via

Uno dei luoghi più belli di Ostia antica, ancora oggi aperto in occasione di grandi eventi, è il teatro romano, in grado di ospitare dai 3000 ai 4000 spettatori. L’11 luglio qui si terrà un concerto di Devendra Banhart.

Teatro romano di Ostia antica. via

Teatro romano di Ostia antica. via

Altro luogo importante di Ostia sono le terme di Nettuno, complesso pubblico costruito nel 139. Moltissimi ambienti delle terme (e della palestra adiacente) sono decorati da splendidi mosaici in bianco e nero.

Mosaico di un commerciante di olio. via

Mosaico di un commerciante di olio. via

Oggi hai la possibilità di visitare Ostia antica attraverso cinque percorsi a tema: C’è la via commerciale, quella dedicata ai culti e alle comunità religiose, il centro politico, il quartiere del porto fluviale e le abitazioni e la “moderna edilizia”.

Gli orari delle visite subiscono delle piccole variazioni in base al periodo dell’anno in cui vengono organizzate, i biglietti interi costano 8 euro, quelli ridotti 4 (tra i 18 e i 25 anni e docenti), mentre per i minorenni l’ingresso è gratuito. Sul sito ufficiale di Ostia antica trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Immagine di copertina via Flickr