Skellig Ring, il ‘litorale nascosto’ dell’Irlanda

Skellig Ring, il ‘litorale nascosto’ dell’Irlanda

L’Irlanda è un’isola appartenente all’arcipelago britannico, conosciuta anche con il nome di “Isola smeraldo.” Basterebbe guardare un’immagine scattata da un satellite per capire il perché: vedresti una chiazza di un verde intenso bagnata interamente dall’oceano Atlantico, situata in prossimità della parte più occidentale della Gran Bretagna.

Nonostante sia un paese piccolo—bastano appena quattro ore di macchina per attraversarlo—, l’Irlanda nasconde diverse meraviglie, tra cui quelle appartenenti a epoche lontane. Per esempio, i siti preistorici abbondano: la maggior parte delle costruzioni risalenti al neolitico sono osservabili tra immense distese verdi e le cime di Carnbane, Patrickstown e Carrigbrack.

skelling ring irlanda

Tutto ciò non è passato inosservato alla Lonely Planet, che ha deciso di inserire l’Irlanda tra le “Best in Travel 2017: 10 regioni”—una lista che prende in considerazione un luogo specifico, esaltandone le sue peculiarità, di dieci paesi diversi. Per esempio, tra le altre mete scelte, la prestigiosa guida turistica consiglia le Azzorre in Portogallo, le isole Tuamotu nella Polinesia francese o i territori di Perak in Malesia. Per quanto riguarda l’Irlanda, invece, è stata inserita la zona di Skellig Ring.

Precisamente, Lonely Planet definisce Skellig Ring “il litorale più affascinante e selvaggio dell’Irlanda”. Si tratta, infatti, di un suggestivo percorso, nella parte ovest dell’isola di Skellig Michael, da fare in auto tra il verde da un lato e il mare dall’altro. L’anello è percorribile da Ballinskelligs e arriva a Portmagee, o viceversa.

Come fanno notare su TripAdivisor alcuni utenti, in realtà, si tratterebbe di un “anello dentro l’anello.” Skellig Ring, infatti, non è altro che una deviazione della più nota e trafficata Ring of Kerry, (lunga circa 170 km con partenza e arrivo nella città di Killarney). Sebbene la strada sia un po’ più tortuosa, infatti, Skellig Ring è da non perdere in quanto “attraversa prati e colline offrendo tutta una serie di scenari selvaggi da sogno”.

Tra l’altro, in mezzo alla Skellig Ring, c’è anche la possibilità di percorrere a piedi un sentiero che in 10 minuti ti condurrà in cima alle scogliere, dove potrai guardare da una nuova prospettiva le forme acuminate delle Skellig Islands all’orizzonte.

Nella descrizione della nota guida, inoltre, si ricorda al lettore che Skellig Michael è stata scelta “come set per le riprese dell’ultimo Star Wars” che “avrà un ruolo di maggior rilievo nel secondo film della nuova trilogia, per cui gli operatori locali si stanno attrezzando per far fronte al previsto incremento dell’afflusso turistico”.

Immagini via Flickr